Il volto che non è più tuo .
E’ di ansia languida i climi fascinosi
su crinali di vele al vento l’anima mia a te si china ,
sono flutti vigorosi e odo la tua musica ...
tra gli ori i fili distruttori s’attorcigliano all’amore .
E ti invade con la tremula voce
la mia , s’aggrappa aggraziata al tuo stelo …
è di rosa il tuo profumo sa di mare ,
di un‘estate senza noie ,sa di onda e fresche rose .
Hai risvegliato i fremiti !
Hai un volto che non è più il tuo …
in te ogni santo miri si è unito al riso eterno ;
si è afflitto per darti gloria e pace .
E nelle prime ore azzurrine al mio sentire t’appropri
indossi inquiete notti il superbo abito regale ...
l’abito che ti fa regina in una sera di calda estate ;
ti fa femmina prosperosa ove si evince il tuo candore .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore.