Il volo.
Mi voli nel cuore e stringi il mio
sentire,
profani il mio mare e fuggi dal mio cuore ;
in un
turbinio di emozioni mi lasci i tuoi baci ,
mi fai
sentire cavaliere senza spada
un emerito idiota
...
Volami dentro ,volami nel cuore
nel
grido di dolore tra le lacrime del desiderio
dove un angelo
lascia la sua stella
di notte ,assaggia il mio veleno
.
Nell’orizzonte che fugge via !
Si posa su
di te come una farfalla in fiore ,
l’indomita novizia
del festoso giorno
dell’ora che precede l’alba .
Ma tu volami nel cuore ,non ti fermare :
vieni a coccolarmi resto con te nell’inferno ;
fammi sentire la tua voce
unica lusinga di
questa mia disperazione.
Presto suonerà il canto
dell’amore
ed io sarò a contare ore ,
in un
tempo racchiuso da occhi inquieti
imprigionato da una
clessidra vuota .
Volo lontano e trasmigro le
foglie rosa
voci sparse che non han radici ,
non
han polso per le pietose lacrime
il saggio senso
dell’erudito amore .
Presto mi apparirà il
maestoso sole
e scalderà la mia anima ,
sospesa
nell’aria s’aggrappa alla vita
col senno del poi sul
suolo si frantuma .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore.