La parola alla difesa .
Ormai sei sola!
Riposi con i tuoi malanni …
impregnati di sfiducia e mala voglia ,
su ceppi roventi batti i piedi .
Nessun altro potrà scalfire l'indelebile dolore …
nelle piaghe si consuma e si contorce ;
lì esordiscono i tuoi balli sacri ;
i sensi ambigui ove struggono il cuore .
Ovunque ,senza una precisa meta ,
vai con i perduti amanti
vai in cerca di sorrisi ;
nella selva la libertà evochi .
E accechi pianti spenti
su volti sciagurati le ricordi ,
trovi la lieta meraviglia;
trovi me all’ultimo traguardo .
Or dunque ,la parola alla difesa !
Io il reo confesso .Non ho nulla da rimproverare ,
ho il dolce amaro ;ho te ,l‘incubo migliore ,
nei miei pensieri ti giri e ti ravvivi .
Non ho lodi, né pregi ,
né sarò la tua aura divina ,
né berrò vino e veleno ;
mi ciberò di carne d’avvoltoio .
Giovanni Maffeo -Poetanarratore.