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domenica 23 aprile 2023

COME FILO D'ERBA .

 Come filo d’erba‭ ‬.


Fatti avanti anima di rara specie‭ 

cogli il meglio ch’io possiedo e te lo dono‭ ;

fatti ombra per ripararmi dal sole dell'estate‭ ‬,

dalla calura cocente e dal tuo fuoco eterno‭ ‬.


Come filo d’erba orni la mia vita‭ !

Su prati lasci l’aratro del passato‭ ‬,

tra i vigneti sei succo d’uva‭ ;

sei nettare‭ ‬,‭ ‬per gli dei il vino del peccato veniale‭ ‬.


E lungo le rive estasiate dal mare

tu,‭ ‬l’onda sinuosa‭ ‬,dentro te esplode‭ ‬,

flutti spruzzi inquieti sul tuo corpo agitato‭ …

su fili d'erba danzi sinuosa col filo del perdono‭ ‬.


Di profumo sale dal tuo corpo‭ 

si dimena come una serpe intorno ad un palo‭ ;

è balsamo è eccitazione‭ ‬,‭ ‬è la sensualità che sfoggia bile‭ ;

è sangue e al cervello arriva ed è pulsione‭ ‬.


Cresci dunque fiore‭ ‬,‭ ‬fatti amare‭ ‬...

fatti terra‭ ‬,seme‭ ‬,rivolo di pioggia,

come lacrime scende dal tuo viso l'anima nutre‭ ;

per lasciarti tracce di me quand'ero vivo‭ ‬.


Su di me posi il mistico pathos‭ !

Ove su palpebre socchiuse hai petali di rosa‭ …

su labbra schiumose baci la vita‭ ‬,

come filo d'erba aspetti le stagioni dei ciclamini‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

CHIAMALO CAPRICCIO .

 DALLE POESIE PRIMAVERA ANNO‭ ‬2018‭ ‬.

Chiamalo capriccio.


Chiamalo inferno degli amori‭ 

tu la donna,‭ ‬il tuo dolore è il mio piacere‭ ‬,

sei la sola fragola‭  ‬,‭ ‬nel bosco‭  ‬il tuo rossore

barbaglii di‭  ‬luce‭ ‬,tra i rami il paradiso‭ ‬.


Chiamalo capriccio illusione che nasce‭ !

Afflizione caustica che in me scotta‭ ‬,

di perdizione non s’annaspa la avida purezza‭ 

assuefatta‭ ‬,‭ ‬ingoi l‘amarognolo sapore‭ ‬.


E dalla forte voglia l’istinto erutta‭ !

Nell’inferno di Dante vai a morire:

nessun tesoro ha il tuo valore‭ 

a differenza di una intesa passionale.


È il maledetto gioco che a te piace‭ 

la carne mia annuso e mi da nausea‭ ‬,

fetida sul guanciale‭ ‬,l’infamia godo.


Vattene perdizione‭ ‬,tu,‭ ‬chiamalo pure amore‭ 

chiamalo squallore‭ ‬,un inutile pathos‭ ‬.

Questo è il sentimento che io vorrei:

mi appari e fai finta di dormire‭ ‬...


Chiamalo desiderio‭ ‬,sfogo mestruale‭ 

anatomia di orgasmi paritari‭ ‬,

fisiologici‭ ‬,che non voglio‭ ‬,mai vorrei:

egoismi ch’io non conosco‭ ‬,‭ ‬tu li usi.


Chiamala maledizione l’anima mia vince il bene‭ 

castigo o forse redenzione‭?

Il violato odio di‭ ‬avventura strana,

sai di glicine e nei miei sensi lo trascini‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

sabato 22 aprile 2023

L'AMORE TINTO .


L'amore tinto‭ ‬.

Col pensiero cieco e libertino il peccato mio ti fece donna‭ !
Volò sopra il cielo e baciò la tua anima bianca‭ ‬...
bendò il volto agli Angeli alle lacrime il pianto del cuore‭ ;
lì l'amore mio ebbe pietà per l'altrui gente‭ ‬.

E fu nascente il cantico nel creato‭ !
Nell'abbraccio mio ottenni il purgatorio‭ ‬,
fu tripudio e salvezza‭ ‬,fu vanità e misericordia‭ ;
in esso si aprì il varco alle orgogliose gesta‭  ‬.

Donna‭ ;‬per te pecco l'amore tinto‭ !
Fosti fuoco e carne‭ ‬,‭ ‬luce in occhi d'ombra‭ ‬:
di virtù e voglie di palpiti e sospiri di sorriso acceso‭;
fosti natura‭ ‬,‭ ‬ove sbocciò il seme della vita‭ ‬.

Tu che spandi l'amore tinto resta fonte‭ !
Dipingimi ogni giorno col colore del sangue‭ ‬,
lì arrossi l'albe e i tramonti‭ ‬...
ti apri al paradiso,‭ ‬col dardo tuoni i plumbei sogni.‭ 

Sei germoglio di sensuali aromi:di incenso e acqua santa‭ 
di fragore che s'appropria dei sensi e snuda l'anima‭ ;
ove i tuoi occhi sono i miei gioielli‭ ‬,‭ ‬luce dove l'acqua scorre‭ ‬,
ove ti descrissi come fata in un verso baciato dalle rime‭ ‬.

Resta creazione‭ !‬La forma sfavillate e gaia‭ ‬...
resta su ogni fiore ove posi il nettare dell'esistenza‭ ‬,
la bellezza rara dove nasce il sole‭ ;
tu l'oblio‭ ‬,‭ ‬la cenere dei santi e delle stelle‭ ‬.

Giovanni Maffeo‭ – ‬Poetanarratore‭ ‬.

giovedì 20 aprile 2023

ADESSO .

 ADESSO.


Oh se solo potessi viverti‭!

Qui‭ ‬,adesso‭ ‬,in questo attimo mio tuo‭ ‬,

in questo tempo ove ogni silenzio è il tuo complice‭ ;

in questa valle di lacrime ove brillano le stelle‭ ‬.


Adesso nella felice attesa c'è l'imprendibile desiderio‭ 

le tue braccia sono tese‭ ‬,trattienimi‭ ‬...

consuma con me il cibo dei veleni‭ ‬,

fa che il tuo cuore non si discosti dal destino e si addensa‭ ‬.


Forse vagheggio‭ ‬,‭ ‬o è solo enfasi‭ ‬,attrazione‭ ‬,intuizione‭ ‬,‭ ‬azione‭ ?

E‭' ‬perdizione amorosa pane dolce e buon vino‭?

Molti gli ingredienti che si squamano sulla pelle‭ ‬...

o è solo un cielo che su di noi si‭ ‬irradia radioso‭ ‬.


Quanti gli amori si annullano o celano segreti‭ 

dentro pregiudizi‭  ‬o paure‭ ‬,dietro porte‭ ‬,‭ ‬al buio‭ ‬,

nei sepolcri e le stanze nere‭ ‬...

lì dove l'amore non ha pazienza e ci consuma‭ ‬.


Adesso,‭ ‬solo adesso sorseggio il dolce nettare‭ 

quello che bevvi rubando la malia‭ ‬...

quello del tempo fugace del placido sonno‭ ‬,

ove le nuvole nebbiose si spostano al soffio inquieto‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

NULLA DURA PER SEMPRE.

Nulla dura per sempre . Ridevi con i miei occhi col mio sangue ti imbrattavi il cuore , mi lasciasti nel nero abisso ; alle mie spall...