L'era volgare .
( Il volgo della pietà non ha misura )
E' ribelle questo mio canto
ha ali spezzate e il cuore infranto ...
ha la pietosa anima e non si trattiene ;
nel suo tormento strugge il mio amore .
Ha il sentore amarognolo di vite spezzate …
l'eccessiva esuberanza del presuntuoso stolto ,
il narcisista blasfemo della vana gloria ;
nell'era volgare casa i suoi sogni impuri .
Ma anche la musica fa povera la mia anima !
Nel sentire tanta collera si estranea ...
in questo tempo di miseria e fame di ribrezzi e strazi ,
di indolenza senza pari e pudori adolescenziali .
E' l'era volgare !
Nei pensieri c'è tanta ipocrisia c'è la resa del genere umano …
c'è l'esecrazione infetta di un mondo alla deriva ,
di pudica carne e mielose gesta
di cuori infranti e prezzi da pagare .
Ed io canto il pietoso amore ,lo imploro …
con le sue lacrime bagna il mare ,
annega i rimedi nei fondali della vita
sanguina desideri nelle finte passioni .
L'hai voluta tu questa vita disse il destino !
Dispersa da orgogli soffoca l'amore ,
tu, la figlia del tempo su onde di carta fai la farfalla …
cali la fune ai piedi di un colle .
Tu ,la bizzarra ,l'introversa mi scuoti il capo
nella fredda landa mi offri fiori vanitosi ...
sei delirio ,la bella magia e mi crei uomo ;
in un gioco pericoloso di una volgare era .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .