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giovedì 29 dicembre 2022

DOVE CI SEI TU IO STO BENE .

 DOVE CI SEI TU IO STO BENE‭ ‬.


Chi mai potrà macchiare di sangue il perduto tempo‭ 

dove io rancoroso mi vedo perso‭ ‬...

smarrito,nell'oblio narro il mio verso‭ ;

tra i gioielli delle fate e la tua crinolina la mia spocchia‭ ‬.


Ma‭ ‬,‭ ‬dove ci sei tu io sto bene‭ ‬...

vivo la certezza dell'essere umano‭ ‬,

in alto volo tra gli angeli e le gracidanti oche‭ 

nel nido dell'aquila mi vado a coricare‭ ‬.


Dove ci sei tu‭ ‬,‭ ‬c'è il paradiso‭ !

C'è l'abbondanza e ti immergi nei raggi nel sole‭ ‬...

ti vesti di madonna ove benedici il sacro amore‭ 

ove tra oli puri le tue essenze sono fiori speziati‭ ‬.‭ 


Dove ci sei tu c'è la bella stagione‭ ‬...

tu il frutto maturo‭ ‬,la luce che mi ha reso immortale‭ ‬,

fermento di deliziato succo ove si specchiano le tue labbra‭ ;

ove il vento smorza il tedio dell'orchestra‭ ‬.


Dove ci sei tu c'è l'alba del nuovo giorno‭ ‬...

l'affezione immensa dei dissetati sogni‭ ‬,

la grande voce di tutti i santi e pervade l'attimo fuggente‭ ;

bagna la fronte al primo sacramento‭ ‬.


Dove ci sei tu‭ ‬,‭ ‬c'è il libro dei ricordi‭ ‬...

il pizzo dei merletti‭ ‬,‭ ‬il rosso seme del vestito bianco‭ ‬,

c'è il lume eterno‭ ‬,dimora di artifizi e feste‭ ‬:

c'è la tua poesia‭ ‬,l'opinione dei racconti‭ ‬,

c'è la notte incerta del nuovo anno‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

TI HO GIURATO AMORE ETERNO .

 Ti ho giurato amore eterno‭ ‬.


‭(‬Vezzo assordante‭) 


Che pazzo che sono stato‭! 

Gli occhi miei non vedono oltre il mio ego‭ ‬,

soffocano l'illuso‭ ‬,il fuoco che affina venia

la mente mia nei sereni tuoni si offusca‭ ‬.‭ 


Ti ho giurato amore eterno‭  

convinto te lo dissi una mattina di primavera‭ ‬,

davanti ad una chiesa al chiaro della luna dubitai‭ 

ubriaco d'amore‭ ‬,senza aver bevuto vino‭ ‬.


Ero sobrio e ti fissavo come un lupo

nei sconosciuti pianti imbronciavo i respiri,‭ 

ove in essi c'è l'integra anima dei puri‭ 

dove l'assurdo da te mi porta via‭ ‬.‭ 


Ti ho giurato amore eterno‭ 

che folle sono stato‭!

Dirti che non ti lascerò mai‭ ‬...

lungo le rive del mare sabbioso‭ ‬.


Ti proteggerò nei momenti miei‭  

e ogni giorno diverrà domani‭ ‬.‭ 

Mai ti lascerò cascasse la confusa sorte‭ 

e tra le stelle leverò il velo nero‭ ‬.‭ 


Tu la vezzosa allieti il freddo tenebroso‭ 

mi scaldi con la sola voglia‭ ‬...

dal tuo viso luminescenza mi emani,

nel pensiero guida il morso dell'amore‭ ‬.‭ 


Giovanni Maffeo‭ ‬-Poetanarratore.

mercoledì 28 dicembre 2022

ODORE DI NAFTALINA.

 Odore di naftalina‭ ‬.


Fu la tua immagine ad abbellire il mio cuore‭ 

a farmi vestire a festa col miglior vestito‭ ‬,

l’ibrida parvenza di una presenza inutile‭ 

la ludica maschera che fai di me un burattino‭ ‬.


Dove sarai questa notte anima‭ ‬...

quando le tue voglie straripano dai ruscelli

e il buio prevarrà sul giorno scintillante‭ ?

Scandirà gli ultimi bagliori alle ore irrequiete‭ ‬.


Dove‭? ‬Chiuderai tutte le porte al tuo respiro‭ ‬...

d'amore‭  ‬si affannerà nel buio‭ ‬,

in un letto vuoto sgualcito da pensieri‭;

tra le lenzuola la muffa fa torpore e odori‭…


Resta l’inquietudine‭ !

Resta l’odore di naftalina‭ …

il misero effluvio che non ha sapore‭;

trovarsi poi stretti a far l’amore‭ ‬.


Divenisti sventura dinanzi ad un reale‭ !

Fosti plasma che s'intrise nelle vene,

ti affacciasti‭  ‬tra le vie del cuore pensosa negasti le tue pene‭ …

miscele di infusi rari ove scaturì la prole.


Ora le tue convulse labbra lasciano il mesto addio‭ ‬,

io che da lontano non la vidi mai‭ ;

l’occhio mio inquieto fisserà il vuoto del destino‭ ‬,

non ci sarò tra i confusi tuoi desideri‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

sabato 10 dicembre 2022

ALI NEL VENTO .

 Ali nel vento.

‭ 

E vorrei volare tra le tue braccia‭ !

Farti provare le carezze della mia natura,

avvolgerti con me nel suo manto

stringerti nella culla del suo vento.


Vorrei dirti che nulla è cambiato:

io avido pretendente‭!

L’insaziabile dell’incerto senso,

di te ne ho fatto formula ronzante.


Nell’anima mia un sogno è ricorrente:

una lacrima cade e si diffonde,

si arma di desideri ignari

svolazza tra i rami e imprime amore‭ ‬.


Di rosso porpora è l’emblema‭ !

In piccoli gesti l’anima mia consola.

Sulla strada maestra i bravi commedianti‭ ‬:

obliano la vita alle putri spoglie‭ ‬.


Su ali di vento il mio salotto bianco poggio,

sospeso nel globo la tua immagine vedo.

Della mia stupidità ricavo solo fumo,

di gemiti è la voglia il suo seno bacio.


È nell’incenso il profumo‭!

Dal spirituale gesto il suo amor ricavo:

scrisse di me e amor ne trasse

presto dimenticò ciò che aveva detto.


È di sfogo è il mio lagno‭ …

A godere di quel tempo io miro.

Fosti l’unica amata dei giorni miei

vorrei che tu d’ogni affanno ignori.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

FRATELLO TRISTE .

 Fratello triste.


Nulla‭  ‬potrà rallegrare un’anima senza amore‭!

Il‭  ‬grottesco stravolge l’eccentrico mistero,

ove il chiaro spazio occupa freddi cieli‭ ;

sul vellutato manto lo spirito emana gloria‭ ‬.


Sei il fratello triste a cui mentì l'amore‭!

La vita come vuoto a lui gli fu mostrata‭ 

gli fu tolto la dignità d’esser puro‭ ;

nelle sue frivolezze,i suoi pensieri impuri‭ ‬.


Gli furono concesse facoltà di felicità terrene

e nel misterioso labirinto perse la sua fata,

di lei‭ ‬,cancellò ogni sua traccia‭  ;

restò solo aspettando la bufera.


Egli‭ ‬,sognò per anni la divina musa‭!

L'attese e non venne nella sua anima,

infelice accettò il falso fato‭;

si punse con gli aguzzi tali‭ ‬.


E si diresse verso pallidi bagliori

si chinò a terra e pregò l’amore,

udite‭ ‬,udite‭ ‬,‭ ‬disse ad alta voce‭ ‬:

è nato un bimbo‭ ‬,è il figlio del signore‭ ‬.


Aspettò l'inverno e gli apparve la sua stella

aspettò l’ironia della sua sorte ed era bianca‭!

Spogliato d’ogni beatitudine‭ 

gli apparve l’angelo custode.


La fede gli‭  ‬fu vicina e professò col suo cuore,

quasi gli volesse dire‭ ‬,vieni‭ ‬,io ci sono‭ ;

aspettami‭ ‬,sarò la tua redenzione,

l'amore sincero ove l'anima s'adagia.


Fratello triste non ti tormentare‭!

Nei vacui corridoi scorgerai la tua gioia,

festeggerai il rimpianto con la noia‭ ;

con te ci sarà il buon Natale‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

sabato 12 novembre 2022

LA PAROLA ALLA DIFESA .

 La parola alla difesa‭ ‬.


Ormai sei sola‭!

Riposi con i tuoi malanni‭ …

impregnati di sfiducia e mala voglia‭ ‬,

su ceppi roventi batti i piedi‭ ‬.


Nessun altro potrà scalfire l'indelebile dolore‭ …

nelle piaghe si consuma e si contorce‭ ;

lì esordiscono i tuoi balli sacri‭ ;

i sensi ambigui ove struggono il cuore‭ ‬.


Ovunque‭ ‬,senza una precisa meta‭ ‬,

vai con i perduti amanti‭ 

vai in cerca di sorrisi‭ ;

nella selva la libertà evochi‭ ‬.


E‭  ‬accechi‭  ‬pianti spenti

su volti sciagurati le ricordi‭ ‬,

trovi la lieta meraviglia‭;

trovi me all’ultimo traguardo‭ ‬.


Or dunque‭ ‬,la parola alla difesa‭ !

Io il reo confesso‭ ‬.Non ho nulla da rimproverare‭ ‬,‭ 

ho il dolce amaro‭  ;‬ho te‭ ‬,l‘incubo migliore‭ ‬,

nei miei pensieri ti giri e ti ravvivi‭ ‬.


Non ho lodi,‭ ‬né pregi‭ ‬,

né sarò la tua aura divina‭ ‬,

né berrò vino e veleno‭ ;

mi ciberò di carne d’avvoltoio‭ ‬.‭ 


Giovanni Maffeo‭ ‬-Poetanarratore.

giovedì 22 settembre 2022

LA PREGHIERA D'AMORE.

 La preghiera d'amore.


La giovane donna sul sagrato pregava

pregava col suo canto d'amore‭ ‬,

disinvolta si mise a ballare sull'aia...

mi chiamò amore in quel giorno di sole.


Era il suo tempo di giovane donna

ed io mi innamorai di lei‭ ‬...

di lei la lacrima preziosa‭ ‬,lei,l'anima sospesa‭ ;

l'olimpo immenso ove nacque il suo paradiso‭ ‬.


Mi innamorai‭! ‬E gli dissi:

sei una donna bellissima‭!

Gli diffusi carezze sul suo corpo‭;

la rugiada per agitare la sua nota permalosa‭ ‬.


Tremavano le sue labbra‭ ‬,tra le gambe il suo fremito‭ !

La vidi felice tra le mie braccia,era la musa preziosa‭ ‬,

la strinsi forte e gli raccontai la mia storia‭ ‬:

era la fiaba che nessuno l'ha mai scritta.


Ed io sorrisi al piccolo fiore

le posi tra le mani il mio viso‭ ‬,

tra le sue gote ne gustai la pace‭;

l'odorai,‭ ‬assaporandone amore.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

venerdì 19 agosto 2022

CI SONO DONNE .

 Ci sono donne‭ ‬.


Tra i rivoli del cielo

tu,‭ ‬sei il profumo indefinito‭ !

Il grappolo d’uva delle grandi lacrime‭;

con occhi profondi arrossisci il mare‭ ‬.


Ci sono donne che in silenzio ballano sui‭  ‬prati‭!

Su di un altare giurano l’amore‭;

sulla spiaggia si mostrano beate...

sinuose mostrano il loro sciarm‭ ‬.


E davanti a un lampo impazzito‭ 

ascoltano suoni di musica gitana,

lasciano cadere le salate lacrime‭ ; 

in singhiozzi azzittiscono le rose.


E chiudono gli occhi‭  

per timore di essere illuse,‭ 

con labbra assetate baciano la neve‭;

lasciano le consolazioni agli inconsolabili.‭ 


Ci sono uomini che affrontano gli stenti

fan vibrare il battito fanciullo,

da millenni‭  ‬il solo inno‭;

un cammino che và oltre la vittoria.


E spesso qualcosa di buono alligna‭ 

nascono figli dal concubino amore‭ ‬,

il giorno festoso benigno arriva‭;

si casa la vita,‭ ‬svaniscono i rancori.


Ci sono storie che fanno rabbrividire‭ ‬:

sorgono scure nelle figure che ami‭ ‬,

dai crepuscoli senza colori‭ ;

Il perpetuo abbraccio la mia anima vede‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭  ‬-‭ ‬Poetanarratore.

NEL TUO RESPIRO.

 Nel tuo respiro‭ ‬.


Saetta fuoco il tuo respiro‭ ‬...

insaziabile erutta come un fulmine‭  ‬a ciel sereno‭ ‬,

rovente come un ferro prende forma e calma il cuore‭ 

rauca la voce e sfiora l'aria tersa e già sono vivo‭ ‬.


Hai accorciato il tempo col tuo respiro‭ ‬...

hai reciso con violenza la tua rosa‭ ‬,

come una pedina possiedi il dipartito gioco‭ ;

io il sospeso‭ ‬,‭ ‬consolo la sventura‭ ‬.


Tornerò nel tuo respiro‭ ‬...

nel tuo inserto di papiri e fogli‭ ‬:

fatto di sospiri irrequieti mai svezzati,

ove nuvole di pioggia‭  ‬han il desiderio copioso‭ ‬.


Non entrerò nel tuo respiro‭ ‬...

finché non ti accorgerai del mio amore‭ ‬,

finché sarai fuga‭ ‬,libera da ogni prato‭ ;

l'arbitrio schiavo del mio sole che ride‭ ‬.


Mi celerò nel mio buio ingrato‭ 

nella sola menzogna della mia terra fredda‭ ‬,

nell'ora spenta ove la luce‭  ‬mi acceca‭  

quando‭ ‬,addormentandomi‭ ‬,‭ ‬vedrò il tuo seno vergineo‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

giovedì 18 agosto 2022

IL GIARDINO DEI SOGNI .

 Il giardino dei sogni‭ ‬.


Ho raccolto per te dei fiori di campo‭ 

Nel giardino dei sogni ho messo il seme‭ ‬,

Il tuo cuore mah preso per mano‭ ‬...

Mah legato al soffio del vento mattutino‭ ‬.


Ma tu,‭ ‬sei nata nel giardino dei fiori ed io ti coltivo‭ ‬...

Ti aro l’anima come se fossi il mio destino‭ ‬,

Ti alloro tra le cupole dei cieli sulla pianura di una grande valle‭ ;

Ti spando‭ ‬,‭ ‬al sole dell‘inverno‭ ‬.


Sei il giardino dei sogni il raggio rosa‭ ‬,‭ ‬tra le tue nubi‭ ‬...

E in ogni tuo petalo il rosso tinge‭ ‬,

Di verde la speranza l’amore abbondi nel sacro dell’universo‭ ;

Le immagini‭  ‬tue‭ ‬,‭ ‬son ribalte d’una diva‭ ‬.


Ti vedrò dunque apparire un giorno...

Nell’erotica ortensia‭ ‬,nel rosso melograno‭ 

Ove l'ombra tua‭  ‬danno luce alla mia sera l’amore tanto sospirato‭;

A quel respiro del tuo sogno mai realizzato‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭  ‬Poetanarratore‭ ‬.

L'INCANTEVOLE BELLEZZA .

 L’incantevole bellezza‭ ‬.


Esorto dunque l’amore‭ !

Il pensiero deludente di un’anima folle‭ ‬,

il gesto inconsueto che ha paura di osare‭ 

di accedere nei prati elisi‭ ‬.


Si tu‭ ‬,‭ ‬hai paura anima‭ !

Perché hai un altro sentimento‭ ‬,

lasciati trascinare‭ ‬,‭ ‬appagati tra i sogni‭ ‬,

percepirai la sua essenza e sarai libera‭ ‬.


Libera di sognare‭ ‬,di sorprenderti da sola‭ 

di amare e uscire fuori da ogni schema‭ ‬,

saprai apprezzare ogni piccolo gesto‭ ;

null'altro che si ferma in un libro‭ ‬.


E come una lacrima scivola dalla guancia‭ 

accendi la bellezza alla vita mia‭ 

arriva al lato della mia bocca‭ 

tra le labbra umide il mio bacio ti fa rosa‭ ‬.


Così‭ ‬,lecco quella goccia salata e la ingoio‭ 

carezzo l’incantevole bellezza‭ ‬...

pochi sanno cosa vuol dire amare

planano nel vuoto e mai han ritorno‭ ‬.


Sono in cerca di vento‭ 

pronto ad aprire usci chiusi‭ ‬,

a fare crescere l'oasi del cuore‭ 

ove l’amore li conduce‭  ‬nell'infinito‭ ‬.


Ed io sono nullità senza il nulla‭ !

Conducimi tu al tuo respiro‭ ‬,

vorrei essere la tua lanterna nella notte‭ ;

con la luna chiara avvolgerti nell'anima mia‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

L'OMBRELLONE AZZURRO .

 L'ombrellone azzurro.


Emerse un ricordo ed era il profumo del mare,

io straniero di un passato incontrai te sul prato dell'estate‭ …

incontrai l'amore senza nessun tormento lo rapivo‭ ;

su spiagge del grande mondo vidi il tuo stellato immenso‭ ‬.


Pensoso ebbi l'incanto da tanti chiamato‭ ‬,colpo di fulmine‭ …

io il sorpreso‭ ‬,il corroso dagli anni,isolato da sempre‭ ‬,

soffrivo l'amore i diluvi del cuore‭  ‬,le magie di attimi eterni‭;

ascoltavo l'urlo della sua ricchezza che mi pervasero i fremiti‭ ‬...


Solo col mio silenzio inondavo ricordi di pietra‭…

perpetravo rossori agli sguardi luccicanti‭  ‬della luna‭  ‬,

nelle orde del fuoco feci rumore senza‭  ‬follie‭ ;

tranquillo il mio cuore volle la avventura passionale‭ ‬.


Ora accarezzo il tuo viso fantasma‭ ‬...

il tuo bel volto‭ !‬È ancora qui ad aspettarti‭ ‬,

sotto l'ombrellone azzurro‭ ‬,‭ ‬racconta il tuo‭ ‬,il nostro tempo:

di un amore nostalgico e vero.


Tra i colori e le azzurre acque guizza ancora‭ ‬,

tra l’ebbrezza dei miraggi mi appari:

la tua immagine è fissata su di una vela‭;

lì il nostro amore sorride ai lari‭ ‬,i focolari dell'eterno‭ …


Oggi‭ ‬,‭ ‬sento i palpiti‭  ‬e mi sembrano tamburi‭ ‬,

di quel tempo che fu leggero‭ ‬,‭ ‬fu pieno di colori‭ ‬...

tu mi dicesti t‘amo‭;

con te il canto mio non si è mai spento.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

mercoledì 17 agosto 2022

SEI RITORNATA NEL MIO CUORE .

 Sei ritornata nel mio cuore‭ ‬.


Mai te ne sei andata‭ !

Echi mi annunciano il tuo ritorno‭ ‬...

Nei Fragori dei battiti‭  ‬frusciano i gemiti dei sospiri‭ ‬,

Tra i flutti delle onde gli uragani del tuo amore‭ ‬.


Sei tornata nel mio cuore amore‭ !

Tu‭ ‬,‭ ‬bella come la neve ti inondi di farfalle‭ ‬,

Come i fiori d’aprile irradi i miei

Come l’acqua sorgiva asseti la dolce nebbiolina‭ ‬.


Sei tornata e spalanchi il mio cielo‭ !

Il bosco incantato ove vivo le tue favole‭ ‬,

Ove lo splendore del tuo viso nasce tra le aurore‭ ;

Annienta singhiozzi assopiti e li muta in baci‭ ‬.


E nei colorati tramonti all’imbrunire della sera‭ 

Arrossi il mio cuore scuro‭ ‬,

Svapori rugiada‭ ‬,‭ ‬dal tuo,‭ ‬mio fiato‭ 

Mentre tu preghi‭ ‬,ti penetro nell’anima‭ ‬.


Sei ritornata nel mio cuore‭ ‬:

L’involucro sacro ove non eri mai uscita‭ ‬,

Ti eri solo addormentata‭ ‬,forse assopita‭ ;

Per svegliarti nel mio mattino digiuno.


Nel mio sentimento‭ ‬,‭ ‬nei miei sogni‭ 

Lì s’azzurra‭ ‬,nei tuoi occhi veri‭ ;

Ove un tempo mi legai alle tue catene‭ ‬,

Complici gli angeli‭ ‬,‭ ‬io‭ ‬,‭ ‬il ruffiano‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

martedì 16 agosto 2022

BACIAMI AMORE.

 Baciami amore.


Sbalordisti quello che fu il puro sentimento‭ !

La coscienza del candido pensiero si spense nei meandri‭;

fosti femmina nei giorni delle muse rosa

aprivi a me le labbra tue vogliose ed eri sposa‭ ‬.


Ti dissi‭ ‬,‭ ‬baciami‭!

Se non ora‭ ‬,mai più‭ …

ora che ci unisce un solo mare

c’è in me l’irruenza del virile.‭ 


Ti dissi‭ ‬,sentimi dentro‭ !

Baciami amore‭ ‬,non ti fermare‭ …

ora che mi apri il cielo‭;

il tuo sì mi dà respiro ed è amore‭ ‬.


Noi figli sconsolati‭ ‬,‭ ‬tristi,‭ ‬mai coccolati

nati‭ ‬,‭ ‬cresciuti nel ventre del destino,

ci appassioniamo ai primi effluvi‭ ;

al giubilo erotico‭ ‬,‭ ‬a chi ci crede.


Sei il mio letto femmina‭!

Di baci ti vizio di furore ti ammanto‭ ;

nell’alta cervice la mano prono‭ ‬...

nell'intimo sale il calore del sole.


E ti terrò nelle pagine del verbo‭ 

dove i miei scritti‭  ‬parlano di noi‭ ‬,

si fondono le nostre anime‭;

in un estasi in cui il tuo sorriso appare‭ ‬.


Si amore mi dai un regno,‭ ‬forse una corona‭ ?

Un posto al sole ove i gemiti si confondono tra le cicale‭;

con labbra vogliose il succo spremi...

ti bagni di vita per salire in paradiso.


Si baciami ancora‭!

Assaggia‭  ‬la mia‭  ‬linfa è l’essenza che ti fa godere,

con‭  ‬te‭ ‬,‭ ‬mentre tu‭  ‬sospiri ti vedo volare‭ ‬...

tra le alte vette‭ ‬,su colli di fantasie.


Bacio la tua pelle è fresca‭  !

Bacio il punto a te più caro ed è l'estasi‭ ‬...

nell’universo incerto d’ogni fato‭;

sento ovunque il tuo‭  ‬sublime desiderio.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

domenica 14 agosto 2022

CHE SENSO HA.

 Che senso ha‭ ‬.


Sanno d’infinito le anime sfrenate‭ 

son boccioli di donna Fiorano al primo sole‭ ‬,

in scrigni d’essenza il cuore li divora‭ ;

adornano la rugiada come perle al chiaro della luna‭ ‬.


Ma che senso ha‭  ‬essere amici‭ !

Se non stringi la mia mano‭ ?

Non mi mostri il tuo volto cucito dai rossori‭ ;

non mi dai il tuo amplesso ove brucia il bacio‭ ‬.


Voluttuosa e casta è la tua bocca‭!

Tra le orchidee s'apre come un vulcano‭ 

tra le righe di una mia poesia sei la mia musa‭;

dal profondo sospiri amore‭ ‬,la fede infranta‭ ‬.


Che senso ha manifestare le due essenze‭ ‬:

su di un corpo murato che mai si rivela‭ ?

Lasciami da solo ti prego‭ ‬,lasciami sbollire‭ ‬...

fammi consumare le angosce nel fuoco della favola‭ ‬.


Lasciami in solitudine‭ ‬,nei gigli che dipingono il bianco‭ 

col ricordo‭ ‬,‭ ‬di una piacevole avventura‭ ‬,‭ 

tra i pensieri averti sempre e poi allontanarti‭ ;

nella culla dei sensi bramarti in ogni istante‭ ‬.‭ 


I tuoi no,‭ ‬i tuoi perché sono insignificanti alterchi‭  

gocce di un’acqua torbida che ti ha pietrificata‭ ‬...

ti ha sbocciata tra rugiadose lacrime‭ ‬,

tra i mari gelidi e brumose nuvole.


Ho parlato di te all'indelebile natura‭ ‬:‭ 

di un tempo irrequieto‭ ‬,‭ ‬di un letto mai disfatto‭ ;

di una bocca fresca e labbra assetate di piacere...

di un eco dolce figlio del peccato‭ ‬.


Che senso ha se l’anima mia si spegne

nei colori d’autunno‭ ‬,nel grigiore della vita‭ ‬,

in un grido di voci inascoltate ove il dolore ha il suo perdono‭ ;

ha la forza del vento col suo maestrale la melodia di note‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

sabato 13 agosto 2022

LA STRADA DEI SOGNI .

 La strada dei sogni‭ ‬.‭ 


E fu per caso che ti incontrai‭ 

furono le più belle gioie il miele del primo bacio‭ ‬,

il sogno che fa dimenticare di pensare‭ ;

possiede l'intima essenza e sprigiona luce‭ ‬.


E risalgo dall'anima il sonno del declino‭ ‬...

in esso fioriscono sogni capricciosi‭ ‬:

incontro l'invidiosa luna le vertigini dei capogiri‭ ‬,

ove mi portano ai confini del tempo antico‭ ‬.


A valle il ruscello scorre e disseta le mie radici‭ 

sono essenze e mi sfiorano‭ ‬,mi spingono nel vento caldo dell'estate‭  ‬,

salgono sulle nuvole grige per tuonare l'amore in autunno‭ ‬...

per incontrare l'invidiato paradiso ove tu hai il boreale polo‭ ‬.


Lì C'è la festa del mare‭ ‬,‭ ‬la segreta follia‭ ‬:

c'è la tua bellezza che mozza il fiato alle stelle‭ ‬,

c'è il destino che fa finta di sognare‭ ‬...

c'è la nebbia che dai sospiri si forma in vapore‭  ‬nella notte rosa‭ ‬.


Ma io salgo in alto‭ ‬,‭ ‬non mi fermo‭ !

Voglio la più alta cima‭ ‬,la giubilazione del tripudio‭ ‬...

il grido degli amati l'amore cieco si bacia con la culla della luce‭ ‬,

lo slancio infinito ove gli amanti muoiono nel loro trionfo glorioso‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.‭ 

venerdì 12 agosto 2022

AMORE LIQUEFATTO

 Amore liquefatto.


Libero,‭ ‬sono libero!Cammino verso il sole‭ ‬,

verso un‘altra riva la conchiglia d’oro colgo‭;

Verso l’incanto che l’amor governa,

ove la mia guida và verso l’esistenza.


E sarà sorda l’intestina rabbia‭!

Lì l’ingorda voglia non vorrà sentire‭;

l’affronterò coll’affilata falce‭ ‬,

per evitare ogn’altra forca.


E fu benevole il fato‭ …

la regale colomba mi dette voce,

su onde audaci guarì la mia pazzia‭;

furono stillate le evanescenze impure.


Furono docce d’acqua‭  ‬fredda

che purificarono il mio corpo liquefatto,

nei lavatoi di lorda vita annegai la sua sorte‭ ;

Vidi finalmente la stella della sera.‭ 


Fosti senza cuore femmina‭!

Il tuo sguardo fu sottile e folle‭ ;

cancellasti in me la musica del mare‭ ‬,‭ 

nella mia anima scuotesti l’ira.


Ci furono sguardi in specchi rotti‭ 

e si mostrarono scuri nel pallido lido‭;

d’orrore furono i tuoi rossori:

il dardo mio si diresse altrove.


Ora si affolla la mente mia

dall’amore liquefatto fuggo‭;

odoro il profumato gelsomino,

l’altra carne delle calde labbra.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

LA NEGAZIONE DELL'ESSERE .

 La negazione dell’essere .

( Nichilismo )


Nego a me la tu fasulla fantasia ...

in apparenze trasformi la fugace passione ,

ove in ogni storia si finge per amare;

l’ ultima via della mia essenza aulica .


Nego a me la realtà dell’essere !

Con mano tocco la pazienza estrema ,

l’amore che sento l’ho respinto ai soli;

tu l’amata , il bagliore insegui me i sogni bui .


Ho usato l’arroganza di chi non ha significato!

La stoltezza d’ogni assolutezza ho beffato ;

nego l’esistenza primordiale di un concetto etico e morale...

di un assolo di violino sul patibolo della gloria .


Io sono il niente ,sono il nulla!

L’essere egoista che si concede ogni sfizio,

voglio vergognarmi  e coprirmi di menzogna ;

di ciò che la tua mano ha toccato il mio eterno spengo .


Scettico non credo e sono l’ultimo degli ottusi 

con prepotenza forzo il mal di vita,

mi perdo in lordi pianti , i faziosi bronci;

in una scia di una stella luminosa li vado a incipriare.


Andrò all’inferno lo so, tra i dannati !

A bruciare carne viva e pentirmi amaramente,

andrò dove il deserto non ha fine ;

pensando a te avrò uno spiraglio di fortuna .


Mi separo da ogni cosa :

mi escludo dal mondo vero ;

da te ,il perduto amore è osmosi eterea ,

dell’esperienza fatta chiedo il tuo perdono .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

mercoledì 10 agosto 2022

LA LACRIMA IMPAZZITA.

 La lacrima impazzita.


Ed era vera‭ !

Scendeva dal suo viso sinuosa‭ ‬...

con una lentezza strana mi sfiorava‭ ‬,

sembrava una perla prima del diluvio nel suo cuore‭ ‬.


Era indecisa‭ ‬,incerta la fanciulla‭ !

Era selvaggia come barbaro il suo amore,

il suo troppo ego la tradiva‭ ;

si teneva lontana dal mio amore‭ ‬.


Altro troverà nel suo dispiaciuto viso:

tra le ombre dei pirati e gente senza scrupoli‭ ‬,

non potrà tornare indietro ha perso il suo sorriso‭ …

nel mare gelido i suoi bramosi brividi‭ ‬.


Fu allora che capii il suo subbuglio‭ !

L’incerta scelta difficile da capire‭ ‬,da sfiorare‭ ‬...

ero capitato tra le fauci del suo artiglio‭;

il fautore di logiche illogiche sancivo la mia fede‭ ‬.


Mi disse‭  ‬lasciami pensare‭ !

Capì la sua bugia,capì la sua mala fede‭ ;

aveva rimosso quello che fu il fato glorioso‭ ‬,

non pensò al rimorso del futuro‭ ‬,‭ ‬si nascose tra i sudari dei fantasmi.


Fu tomba per molti mesi con una scusa volle ancora il mio fuoco,

davanti a me si mise nuda‭ ‬,mi disse prendimi‭ !

Questa è la mia‭  … ‬mi puoi avere quando vuoi‭ …

tu la figlia del peccato assilli il mio sonno‭ ‬.


Rimasi freddo‭ ‬,non era quello che volevo‭ ‬:

mi accorsi‭  ‬che non era più la mia amata‭ ‬,

una che al posto del cuore gioca con la vita...

geme dissapori violati dei sacri spiriti‭ ‬.


All'improvviso le sue lacrime scesero copiose‭ 

era una lacrima irrequieta‭  ‬,‭ ‬era la lacrima impazzita‭ …

la sua preziosa rosa tra le ombre dei suoi spettri si recise‭ ;

oggi la sua bellezza dorme in compagnia della sua buona stella.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

martedì 2 agosto 2022

LEI E' LA POESIA.

 LEI E‭' ‬LA POESIA‭ ‬.‭ 


E‭' ‬difficile amare pur sapendo fosse così complicato‭ 

così appiccicoso così‭  ‬irrequieto‭ ‬.Mah‭ ! 

Forse è la stessa parola‭  ‬che fa paura‭ ?

Nei cuori fragili trema‭ …‬.


Nel mio io saccheggia anche l’anima‭ 

mi fa sentire un idiota‭ ‬,‭ ‬un pulcinella‭ ‬,

che salta il fosso solo quando quaglia‭ ‬,

fa le bizze‭  ‬nel rumoroso sogno‭ ‬.


Forse bisogna fare come la neve‭ ‬:

sciogliersi al primo sole‭ …

darsi un tempo per pensare‭ ;

stare zitti e non parlare‭ ‬,‭ ‬forse‭ !


Ma io scrivo‭ ‬,‭ ‬scrivo‭ ‬,cosa scrivo‭ ?

scrivo per me‭ ‬,per donne sole‭ ‬...

per te che mi fai l'occhiolino è la poesia che mi tenta‭ ‬,‭ 

è come se mi dicesse‭  ‬:dai‭  ‬dicci ciò che pensi‭ !


Dì chi ti vuoi innamorare forse del nulla o di una fiaba‭?

Di una tentatrice di promesse ove tu sei poesia‭ !

Mi imbroglia come vuole elogiando i suoi versi‭ ‬:

mi cava dalla bocca l’io che sono‭ ‬,il solo‭ ‬.


A volte la vorrei ignorare‭ ‬,dirle vai nell'ovile‭ 

sospenderla‭  ‬dalla mia memoria‭ …

Essa crea illusioni quando io non vorrei‭ ;

vorrei cancellarla dalle mie mani e chiuderla nel buio‭ ‬.


Si‭ ‬,‭ ‬lo vorrei‭ ‬,‭ ‬ma come faccio‭ ? 

LEI E‭' ‬LA POESIA‭ ‬...

È l’unica mia risorsa‭  ‬che mi è rimasta‭ ‬,

E‭’ ‬la speranza per dire a te che mi leggi‭ ‬:

Non fidarti del mio amore potresti trovare il fato tempestoso‭ ‬.‭ 


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore

domenica 31 luglio 2022

FUORI, LA SERA .

Fuori‭ ‬,‭ ‬la Sera‭ ‬.

‭(‬Madrigale‭ )

La lieve brezza libera il mio buio‭ 

festose le rive‭  ‬abbracciano i cigli delle onde‭ ‬,

da lontano il canto degli amori

come un giubilo sbocci,‭  ‬tu,‭  ‬tra le rose‭ ‬.


E‭' ‬la festa del mare‭ ! 

E‭' ‬il corteggio all’estate‭ ‬...

lo stritolio dei sensi e palpiti tuonanti‭ ‬,‭ 

gli amanti fuggiaschi provano emozioni‭ ‬.


E mentre il mare rugge la risacca‭ 

altri cuori con occhi bassi osservavano la vita‭ ‬:

sono impazienti di scoprire il l’oro ego‭ ‬...

la fauna selvaggia per essere ammaliate‭ ‬.


Fuori‭ ‬,la sera‭ ‬,solo le foglie frusciano leggere‭ 

nel disgelo tra gli olivi fogliano gli anni,

tra le ombre le betulle i piccoli gemiti‭ 

sussurri sensuali rubano i cuori‭ ‬.


Fuori‭ ‬,la sera,‭ ‬dopo tempo tornò il freddo‭ 

e lungo il sentiero osservai la donna‭ ‬:

la guardai come se ne fossi innamorato‭ 

lei sorrise e mi donò la sua storia‭ ‬.


Aveva gli occhi lucidi ed era smarrita‭ 

le labbra umide di baci e i capelli spettinati‭ ‬,

aveva tra le mani una sola rosa‭ ‬,‭ 

girava sola in cerca di aiuto‭ ‬.


la presi per mano e gli dipinsi il cuore‭ 

la portai davanti al mare‭ ‬,con dei baci la feci arrossire‭ ‬,

gli sussurrai‭ ‬:questo è l’amore di un poeta sognatore‭ 

scrivo la mia malinconia su pietre miliari‭ ‬.‭ 


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬. 

giovedì 28 luglio 2022

HO ATTESO L'ALBA.

 Ho atteso l’alba‭ ‬.


È combattuta la‭  ‬mia amata‭ ‬:

ha scoperto d’essere la mia musa‭ ‬,

ha scoperto di amarmi‭ ;

di darmi‭  ‬il suo eterno amore‭ ‬.


Ho atteso l’alba‭  ‬e il mio pensiero per lei vola‭ …

C’è freddo fuori tu l’ardita donna‭ ‬,

la mia eccitazione scaldi‭ …

sei portentosa la mia cuccagna‭ ‬.


Per anni ti ho atteso‭ 

per anni eri già nel mio sole‭ ‬,

eri nel mio sangue‭ ;

nello scrigno dei miei poemi‭ ‬.


Ho atteso l’alba perché son felice‭ !

Perché voglio esserti accanto mentre dormi‭ ‬,

voglio proteggenti col mio tuono‭ ;

l’uragano che in me di febbre esplode‭ ‬.


Accetta queste mie esaltazioni‭ !

È l’inizio di una nuova musica‭ …

di una nostra canzone‭ ‬:

sceglila‭  ‬tu quale‭! ‬Sarà brivido dei nostri‭  ‬momenti bui‭ ‬.


Scegli tu quale amore mi vuoi dare‭ !

Io sono già perso nell’oblio‭ ‬,

in te‭ ‬,per te‭ ‬,‭ ‬sono il tuo schiavo‭  ;

la rosa rossa dal pallido rossore‭ ‬.


Ho atteso l’alba perché è troppo bello quello che mi dai‭ ‬:

i tuoi sorrisi veri la tua voce‭ ‬,‭ ‬già trema nella mia‭ ‬,

mi dai la tua linfa migliore‭ !‬I tuoi migliori giorni puri‭ …

Mi dai il tenero bacio sulle cui labbra resta indelebile

resta‭ ‬,il‭  ‬nostro solenne amore‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭  ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

C'E' BISOGNO DI VITA.

 C'è bisogno di vita‭ ‬.


Ma si,‭ ‬c’è bisogno di svago,‭ ‬di perdita di tempo‭ …

C’è bisogno che l’anima esulti e si ravviva‭ 

per sentirsi vicini a qualcuno che si ama,

a‭  ‬una fiducia che in te già vive‭ ‬.


Non fa nulla,‭ ‬io soccombo‭ ‬,‭ ‬ci passo sopra‭ ‬,

d’altro canto è il gioco degli amanti‭  …

Ma t’avverto dolce incanto‭ ‬,

io non spartisco la menzogna‭ ‬.


Amore‭ ‬,‭ ‬dolce‭ ‬,‭ ‬fragile fanciulla‭ 

dai colore al mio tramonto‭ ‬,al nostro incontro‭ …

dai vita‭ ‬,‭ ‬a quello che ci è stato regalato‭ ‬.

alla paura che soccombe e ti fa sognare‭ ‬.


C'è bisogno di vita‭ …

di sguardi‭ ‬,di sogni‭ ‬,

di ore passate nei ricordi‭ ;

di sentimenti per dare il ben venuto‭ ‬.


Ma poi,‭ ‬il riverbero si oscura‭ ‬:

non da più colori all'arcobaleno‭ ‬,

sulle tue guance sinuose non ti arrossa il viso‭ ;

non placa gli aloni intrusi‭ ‬.


Ma c'è bisogno di vita‭ ‬,‭ ‬per vivere‭  ‬e dare amore‭ 

per aiutare chi non ha la voce per parlare‭ ‬,

di essere utile per uno scopo ed è il ben venuto‭ ;

abbracciarsi per non restare soli‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ – ‬Poetanarratore‭ ‬.

GLI AMANTI DI PIETRA .

 Gli amanti di pietra‭ ‬.


Sinuose‭  ‬le sue movenze fan fare capricci ai guardoni‭ ;

con maestria ti spogli mostri a me il‭  ‬tuo paradiso‭ ‬,

eccitata è la carne mi brucia l'anima...

sulle tue labbra depongo il mio respiro‭ ‬.‭ 


Furono anni favolosi‭ !

I tanti giorni grigi‭ ‬,‭ ‬tante le pazzie feci‭ ‬,

lei mi lasciava‭ ‬,‭ ‬mi riprendeva‭ ‬,

ero un giocattolo tra le sue mani‭ ‬.


Ma presto si spense all'alba‭  ‬quel incendio‭ 

e non volli più conquiste‭ ‬...

ne avventure improvvisate‭ ‬,né pianti arrugginiti‭ ‬,

ne‭  ‬storie perse per strada ad incanti favolosi.


Oggi trovo un altro amore‭ ‬...

penso e ripenso ché siamo pietre‭ !

Valige vuote‭ ‬,‭ ‬aironi senza meta‭ ;

siamo folgore nella tempesta tuoni e lampi‭ …


Ma io‭ ‬,io il cocciuto‭ ;‬voglio il sincero amore‭ !

La bellezza di una donna innamorata‭ ‬...

per rendere forte la magia‭ ;

per dare certezza al rubato amore‭ ‬.


Il gioco degli amanti a volte è spietato‭ ‬...

tu lo mascheri e non lo vanti‭ ‬,non lo vedi‭ ‬,‭ ‬non lo senti‭ ‬,

tra le righe mi fai ingelosire sei bella ed io ti amo‭;

sei l'amante di pietra ed ogni senso non lo smuovi‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

martedì 26 luglio 2022

FIORI DEL MALE .

 Fiori del male.


Ho regalato fiori ad una musa‭ 

lei la spinosa ed io la oso‭ ‬...

le ho colti ed è una amata‭ 

in un giardino di spine e foglie‭ ‬.


Sono i fiori che non hanno profumo‭ !

Sanno di vanità‭ ‬,di abbagli e sussurrate voci‭ …

come la bella dama di fiori dolci si nutriva‭ ;

si ritrova nuda nella sua vergogna agogna.


Li i rovi graffiano le rose‭ ‬...

bruciano pensieri focosi tra i roventi baci‭ ‬,

ove tu non c’eri in quegli anni bui‭ ;

eri la farfalla che si posava sui disgeli‭ ‬.


Ho regalato sogni a una estate felice...

ricordi cocenti che mi fanno rabbrividire l'anima‭ ‬:

convinta andavi ove il selvaggio canto trai‭ ‬,‭ 

nei remoti cuori le amare ferite‭ ‬.


E mentre la vita scorre e continua il suo percorso folle‭ ‬...

i fiori del male appassiscono al sole dell'inverno‭ ‬,

scruto il mio tempo‭ ‬,‭ ‬vado lontano...

approdo leggero in ragioni di vita ove tu abbeveri il mio piacere‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

domenica 24 luglio 2022

SCROSCIO D'ACQUA PURA.

 Scroscio d’acqua pura .


Ed è calura in questa estate di amori

Di intese fuggiasche e palpiti assopiti ,

Scrosciante è l’acqua che bagna il corpo

Allontana l'odore di te,da me che non verrai mai.


Ai bordi della sabbia sento il tuo profumo di vaniglia

Bagna attimi di solo idillio ,

Sono nuvola di pensieri

un angelo dal volto greve …


Vorrei con te prendere il volo ,

Ma tu , sei rimasta senza ali …

A rimbalzare ore di follia ,

A perderti nei giorni che non sono più i tuoi .


Scivolo sulle mie catene per essere da te legato ,

Sulle grosse pietre m’hai tenuto in sospeso

Davanti ad un luminoso prodigio ti tiri in dietro

Ti dissolvi , come neve al sole .


Bacia la vita donna !

Oggi è il tuo giorno limpido...

Nuda vestirai la nuova fiaba ,

Il caldo lenzuolo ti darà l’amore .


Ti illumina nel mio sogno

Ove potrai bagnarti di sospiri e baci

Scendere su terrene passioni

Sarai la mia colomba del mattino .


Vieni anima , c’è per te ,uno scroscio ,d’acqua pura .


Giovanni Maffeo -Poetanarratore .

sabato 23 luglio 2022

LA VITA CI TRASCINA.

 La Vita ci Trascina‭ ‬.


Dalle poesie sulla sabbia anno‭ ‬2017.


Quante volte abbiamo urlato venia all'amore‭ 

al cuore permaloso allo stesso istinto‭ ‬,

al placido ricordo,‭ ‬a te che sei sempre nei miei sogni‭ ;

al bello della vita che spesso ci racconta‭ ‬.


Ma nella luce della luna la vita ci trascina‭ ‬...

va verso maree sospese ove le nuvole mi inseguono‭ ‬,

a posare i sui flutti tra le onde scrigni di conchiglie‭ ‬,

a chinare il suo corpo sulla spiaggia della vita.


Ci trascina nei ricordi di un amore‭ ‬...

l'unico che io amai nell'ora dell'alba chiara‭ ‬,

ella per me fu stella‭ !

L'indelebile traccia di rugiada sul manto dell'estate‭ ‬.


La vita ci trascina a volte ci abbandona‭ ‬...

con spirito solitario ci smarriamo nella notte‭ ‬,

nella veglia degli amanti le tempestose rose‭ 

le struggenti storie con te io le vissi al chiaro di luna‭ ‬.


Mi trascina nel passato tempo per archiviare il ricordo‭ 

ove carezzo ancora‭  ‬il pensiero di te radioso‭ ‬...

la fugace sagacia dell'adorata attesa‭ ‬,

il proibito‭  ‬che mi corazza l'anima‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

giovedì 21 luglio 2022

IL TEMPO E' DEI TIRANNI .

 Il tempo è dei tiranni‭ ‬.


A volte mi chiedo chi siamo veramente‭ ?

Io stesso mi faccio la domanda‭ ‬:

chissà se è vero che esiste l‘angelo buono‭ ‬,

il mistero vago del vaso di pandora‭?


Ma‭ ‬,‭ ‬io scoperchio il crudo‭ !

Il becero,‭ ‬il malvagio‭ …

Scoperchio lidi di cale viziose‭ ‬,

che si affacciano sinuose sulle rive.‭ 


Scoperchio il tempo dei tiranni‭ ‬,

ove la vita si tinge nell’azzurro‭ ‬,

si sfalda poi si ricompone‭ …

Ha la malia d’essere canzone‭ ‬.


È finzione che stride‭ !

Arrugginita va al macero‭ …

Si veste di ambizioni‭  ‬sterili‭ ‬,

ove inciampa inibita la sua‭  ‬rete.


il cuore traccia‭ ‬,‭ ‬l‘anima la oscura‭ 

traccia‭ ‬,‭ ‬solitudini imbevute di salsedine‭ ‬,

di acqua gelida e cruna‭ ‬,‭ 

svuota‭ ‬,‭ ‬nel vuoto la voragine‭ ‬.


Fantasie eclettiche che non cambiano l’amore

han suoni di egoismi languidi‭ ‬,‭ 

han ombre di immagini smarrite‭ 

han cannoni che eruttano perdoni‭ ‬.


Il tempo dei tiranni non m’appartiene‭ !

Lo lascio alla illusione‭ …

alla comare del quartiere‭ ;

che ella‭  ‬possa‭ ‬,‭ ‬crogiolarsi‭ ‬,‭ ‬col sole della luna‭ ‬.‭  


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

LO SA IL MARE .

 Lo sa il mare‭ ‬.

‭ 

Sulla piatta estiva i nudi corpi‭ ‬,

belli‭ ‬,‭ ‬briosi‭ ‬,‭ ‬toccano il cielo‭ …

son coperti da un sottile velo‭ ;

nella notte azzardano l’estremo‭ ‬.


Lo sai mare che ispira profondi‭  ‬amori‭ ‬,

liberi da ogni inferno‭ ‬,‭ 

si lanciano occhiate ammiccanti.

Imbarazzati sfiorano le prime cosce nude‭ ;

nei silenzi pigri‭ ‬,s’aprono ai sacri ventri‭ ‬.


Lo sa il mare‭ !

Che le sue onde infrangono pensieri‭ ‬,

apre al mugolio‭ ‬,‭ ‬il riso‭ …

la voce turbinate al selvaggio sole‭ ‬.


Ma già sanno di noi‭ !

Lo sa il vento‭ ‬,‭ ‬la luna‭ …

che sbatte incessante i suoi bisbigli‭ ‬,

corica sulla sabbia orme d’altri tempi‭ ;

carezza‭ ‬,‭ ‬malizioso i fugaci eloqui‭ ‬.


Lo sanno i muri delle case‭ ‬,

silenziose‭  ‬grondano lacrime‭ …

Lo sa la coscienza‭ ‬,

che dal falso alla verità lascia nostalgia‭ ‬.


Lo sai tu che mascheri l’amore‭ !

Avanzi sull’acqua e galleggi impiumata‭ ‬,

nell’attimo ancora socchiuso‭ 

apri il tuo cuore‭ ‬,‭ ‬nel fine del mio stupore‭ ‬.


Lo sa il mare‭ !


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore

CI SIAMO AMATI ODIANDOCI .

 Ci siamo amati odiandoci.


Della ricca mensa ne fui ingeneroso 

sugli ampi deschi fruttavi le primizie,

fu tanta l’affollata cena ,l‘abbondanza;

non seppi apprezzarne il  tuo frutto verginale .


Eri l’insaziabile  femmina !

Affondavi la lingua sul gusto assurdo ,

con i tuoi artigli sempre più aguzzi  ;

dalla tua bocca uscivano disprezzi.


Ci siamo amati odiandoci in una sera senza luna 

mi hai offerto la tua spalla livida;

aspettandomi al varco cucivi ,drappi di poemi ...

ferivi cuori senza una minima attenzione .


Ed io viandante su di essa ,

ho riposato le mie membra,

ho coccolato i fulgidi pensieri ;

ho stellato il tuo prezioso paradiso.


Era un amore clandestino ,l’istante favoloso !

Sul  calcare appoggiavo i miei ori

per  me, ho rivisto la speranza,

mi hai confortato e forse amato;baciato col tuo cuore .


Ma c’era troppo buio,

troppa oscurità per entrambi !

Per riconoscerci,per volerci bene;

c’era la paura del misterioso arcano.


Quell’amore da noi sospirato era folle!

Fu fuggiasco esule , a tratti inerme,

fu mascherato da lucrosi amplessi ;

odiandoci ci siamo amati.


Si, ti ho amata femmina meravigliosa!


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

C'E' SEMPRE QUALCUNO CHE TI AMA .

 C’è sempre qualcuno che ti ama‭ ‬.


Ho scoperchiato la pentola della vita‭ 

e ho assunto le diverse forme‭ ‬,

la sorte‭ ‬,‭ ‬per me è un gigante buono‭ 

che sbalza e romba‭ ‬,come erutta un vulcano‭  ‬.


C'è sempre qualcuno che ti ama‭ 

ed io senza‭  ‬lei sono perso‭ ‬,

non ho né gambe‭ ‬,‭ ‬né occhi‭ ‬,né sentimento‭ ‬,

né voce‭ ‬,‭ ‬per svegliarla nel mattino degli amori‭ ‬.


C‭’ ‬è sempre qualcuno che ti ama‭ ?

Io abuso di me e mi spreco‭ ‬,

non sono eretico‭ ‬,un erede nel sottile eco‭ ‬,

né schiavo,‭ ‬di te‭ ‬,‭ ‬per la musa sacra‭ ‬.


Sarei albero di betulla‭ ?

Un quadro dipinto ove tu mi sussurri vento‭ ‬,

negli oceani dei lidi tra le rovine dei confini

nei fragori di singulti e scie di stelle messaggere‭ ‬.‭ 


C’è sempre qualcuno che ti ama‭ !

Ed io amo te fragola matura‭ ‬,

c’è sempre un’anima buona che si accompagna‭ 

mi riveste della retta via‭ ‬,

sulle irte siepi ove mi pungono le spine delle rose‭ ‬.‭ 


E‭'  ‬nella malattia del senso a curare il cuore

lì‭ ‬,‭ ‬sono chiusi i miei occhi al sole,

si posano smarriti sui nervosi prati‭ ;

su di te‭ ‬,‭ ‬col tuo bacio mi darai l’amore‭ ‬.‭ 


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

CUORE DI VETRO .

 Cuore di Vetro‭ ‬.


Si frantumano gli specchi delle lampare‭ 

è tarda sera e tu passeggi ancora sul lungo mare‭ ‬,

si frantumano con essi i tuoi sentimenti‭ 

per un'amore che vorresti ma lo ignori‭ ‬.


Sei il cuore di vetro‭ !

Lo specchio ove miri la bellezza‭ ‬..

la lampada di Aladino ove ottieni il delirio del tempo‭ ;

ove ti trastulli e burli in piaceri di illusione‭ ‬.


Lo frantumi sulla bianca coltre‭ ‬...

a mille pezzi come granelli di sabbia‭ ‬,

tra le spine delle rose e le rumorose conchiglie‭ 

ove c'è la voluttà della carne pura.


Hai il cuore di vetro‭  ‬donna e non sai cosa vuoi‭ !

Non ti accontenti mai e nel il tuo cuore smarrisci i tuoi desideri‭  ‬,

dei molti ne fai paravento‭ ‬,una linea scura‭ 

ove le candele il tuo corpo casto brilla.


Cade nell'afasia l'affannoso alito il delirio fatuo

gli occhi si fermano‭ ‬,gocciolano di pianto‭ ‬,

guardano oltre la solitudine dei sogni‭ 

rievocano istanti‭  ‬di ferme immagini‭ ‬.


Ma tu‭  ‬sei cuore di vetro non cedi mai‭  !


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

COME TU MI VUOI .

Come tu mi vuoi‭ ‬.


Come mi vorrai io ci sono:

nel soffio grigio dell'aria‭ ‬...

sul tuo volto il mio bacio‭ ;

sulla maschera della bella marionetta

ove rimango strabico‭  ‬,cieco‭ ‬,legato alla tua vita‭ ‬.


Come tu mi vuoi‭ ‬,mi vorrai...

l'anima mia sulla tua guancia vola‭ ‬,

arrossa primavere e autunni‭ 

inverdisce gli anni che verranno‭ ‬.


Tu‭ ‬,regni nel mio piccolo destino‭ 

nell'inerzia pigra ove bilanci il sospeso‭ ‬...

nel forse o quando‭ ‬,nel mai o subito

nel come tu mi vuoi‭ ‬,nel si ti voglio.


Ti voglio nel tonfo di un sogno acerbo‭ 

ove ti domandi‭ ‬:è mio‭ ‬,lo sento‭ …‬.

è lui e vorrei giocare‭ ‬,restare invisibile‭ 

nell'impetuoso‭ ‬,‭ ‬ove la resa anticipa la sete.


Si‭ ‬,‭ ‬ora ci sono e tu nel buio tremi‭ 

hai la scelta tra le mani‭ 

l'inizio di‭  ‬essere libera‭ …

di ogni volta‭ ‬,‭ ‬la prima volta‭ ‬.


Come tu‭  ‬mi vuoi forse mai‭ ?

Resto cibo sul tuo sorriso e spero‭ ;

cero acceso tra usci pigri‭ ‬,

sono per te‭ ‬,‭ ‬l'inquieto lume che sempre ti ama..


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬. 

martedì 19 luglio 2022

ESISTENZA .

 Esistenza.


E venne il tempo dell'esistere‭ !

In me,‭ ‬le sensazioni d’amore‭ ‬,

nel mio io‭ ‬,‭ ‬il verso acceso‭ …

nei concetti i nuovi significati‭ ‬.


Suoni poetici‭ ‬,‭ ‬in sintonia con l'immenso‭ ‬:

sfumature emozionali in stati d'animo distinti‭ ‬,

stessa l’esuberanza‭ ‬,‭ ‬l’illusorio sentimento‭ …

il volgo di una nebulosa storia‭ ‬.


Ora‭ ‬,‭ ‬miro le grandi mete‭ ‬,

non ho pausa‭ ‬,‭ ‬ma tutto è inutile‭ …

mi evolvo in pensieri‭ ‬,nei colori applaudo il sole‭ ‬,

luce chiara‭ ‬,‭ ‬che dà vita‭ ‬.


È incontrollabile la passione‭ !

Come è incontrollabile la natura‭ …

due forze naturali ove tu donna‭ ‬,‭ ‬doni il cuore‭ …

hai il rossore come la stella nella notte‭ ‬.


Nell’umiltà c’è molto da dire‭ ‬:

lì soffre‭ ‬,‭ ‬la perenne coscienza‭ ;

il bene‭ ‬,il male‭ ‬,sono sempre in lotta tra di loro‭ …

non han riposo le anime‭ ‬,‭ ‬vegliano il cuore in paradiso.


Oh la gloria poi‭ !

La definisco‭  ‬,‭ ‬storia d'altri tempi‭ ‬,

non c‘è più ideologia‭ ‬,‭ ‬l‘amore vero‭ !

Il tacito assenso fa comodo ad entrambi‭ ‬.


La Fisica‭ ‬,‭ ‬la chimica‭ ‬,‭ ‬la biologia‭ ‬,

sono a me forze sconosciute‭ …

forse‭ ‬,‭ ‬da loro si ricava l’equilibrio del vivere‭ …

del pensare e poi narrare‭ ‬,del sapere per poi esprimere‭ ‬.


Ma poi tirando le somme‭ ‬,

c’è‭  ‬chi soffre‭  ‬e si nasconde‭ ‬,chi vince e‭  ‬avanza‭ …

Siamo le buffe maschere che mai si riconoscono‭ ‬,

nelle oggettive conclusioni‭ ;‬si negano all’evidenza‭  ‬.


L'esistenza è il profumo dell’amore‭ !


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

LE ANIME SI PARLANO.

 Le anime si parlano‭ ‬.


Oggi voglio dirti una cosa‭ 

una delle tante mie parole‭ ‬...

una che ti fa rimanere senza fiato‭ 

ti farà arrossire girare nell'universo senza ali‭ ‬.


Voglio dirti‭ ‬,che sento di amarti‭ ‬...

E‭’ ‬come rinascere fanciullo‭ ‬,

essere un adolescente in prova‭ 

e provare le timide emozioni‭ ‬.‭ 


Si,‭ ‬le anime si parlano‭ ! 

Hanno gli occhi dell’amore‭ ‬,

gli arguti sentimenti‭  ‬che ingenui si fanno avanti‭ 

ti prendono per mano senza nessuna malizia e si donano‭ ‬.


Tu‭ ‬,‭ ‬dunque l’amore‭ ! 

Palpito incessante che mi sostiene‭ ‬,

ombra che mi appare da una immagine‭ ;

da un nulla fai ricco il mio cuore‭ ‬.


E sebbene tu sei lontana‭ ‬,sei qui nei miei pensieri‭ 

sei nelle mie acque azzurrine‭ ‬,e tra la pioggia‭  ‬dei mattini‭ ‬,

sei tra le guance pallide ove l’amore non lascia impronta‭ ;

sul rosso labbro‭ ‬,‭ ‬vola‭ ‬,‭ ‬il mio‭ ‬,tuo,‭ ‬desiderio‭ ‬.


Le anime si parlano le nostre hanno già il suo giaciglio‭ 

hanno rumori nel silenzio e sacrano i raggi dell’immenso‭ ‬,

si artigliano sul focoso corpo del fiero petto‭ 

sul tuo seno‭ ‬,su i tuoi capezzoli‭  ‬di lava‭ ‬.


Ed io che governo i tuoi sogni mi do pena‭ ‬,

vorrei un giorno entrare nella tua misteriosa vita‭ ‬,

donarti il rosso dell’estate e sul mare aperto baciarti tra le nuvole‭ …

sul manto bianco per mostrarti il candore.


Ricorda‭ ‬:le anime si parlano‭ ‬,

la mia‭ ‬,la tua già fanno all'amore‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.‭ 

BRIVIDO DI CRISTALLO .

 Brivido cristallino‭ ‬.


Da un vaso Raccolsi‭  ‬bollicine rosa

ingannato da false illusioni vidi lei‭ ‬,‭ ‬la maga‭ !

Sentii nelle vene il brivido cristallino‭ …

il rumore del dardo ove palpita il sangue‭ ‬.


Fuggiva in punta di piedi la sconosciuta gelosia‭ 

era di colore smeraldo il suo pareo‭ ‬...

con le sue grazie mi invitava a far l’amore

sospinta da ogni vento come una piuma planava sul mare‭ ‬.


Erano brividi di cristallo‭ !

Lungo il tempo,‭ ‬i troppi‭  ‬inganni,

l'ho amata col cuore libertino‭ ;

con freddezza dominava il reame‭ ‬,narrava la magia‭ ‬.


Ma fu il brivido cristallino‭ ‬,‭ ‬un colore chiaro‭!

La sua limpidezza la rendeva trasgressiva...

a vederla saziava la mia voglia

di superba bellezza incantava la notte‭ ‬.


Sdraiata sotto l’ombrellone faceva le fusa‭ 

indossava occhiali scuri‭ ‬,‭ ‬forse era timida‭ ?

Col suo sguardo effimero se la tirava‭ …

come una botte era pronta per essere svuotata‭ ‬.


Gli chiesi‭ ‬:mi scusi‭ ‬,anche lei è una donna‭  ‬fragile‭?

No‭ ‬,mi rispose‭! ‬Non ci faccia caso‭ ‬,‭ ‬ho lo sguardo permaloso‭ ‬...

amo l’amore degli sconosciuti e mi metto sola in posa‭ ;

non spando lacrime alle dolci illusioni‭ ‬.


All'istante Mi venne un brivido su per la schiena‭ 

già in me la sentivo‭ ‬,la volevo‭ ‬,‭ ‬gli volevo dare il mio fringuello‭ ‬...

sulle sue cosce mettergli l'azzurro del mattino‭ 

dargli il cuore dei rapiti‭ ‬,la capanna dei giorni immortali‭ ‬.


Era tutto cristallino con lei sul mare‭ 

già la vedevo‭ ‬,‭ ‬su un letto a sospirare amore‭ ‬,

mentre io le accarezzo i suoi glutei di fuoco‭ …

col suo piacere proverò a cantare‭ ‬.


Gli feci il baciamano

Da subito‭ ‬,‭ ‬divenni il suo cavaliere‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭  ‬Poetanarratore.

lunedì 18 luglio 2022

GLI AUDACI VANNO IN PARADISO .

 Gli audaci vanno in paradiso‭ ‬.


Scopro che a te piace il mio sorriso‭ 

lo capisco per come mi saluti tra le righe‭ ‬,

vai adagio‭ ‬,sei restia‭ ‬,sei palma da impalmare‭ 

ti tingi nei colori concedendomi il tuo seno‭ ‬.


Oh‭  ‬se potessi possederti dentro le mie prigioni‭ 

ove le vertigini approdano sulle tue labbra della mia marea‭ 

la mia malia,‭  ‬non osa‭ ‬,sibila vento‭ ‬,nella sera senza luna‭ 

ove le lacrime dormono tra lenzuola calde dei veli tuoi‭ ‬.


Gli audaci vanno in paradiso‭ ‬,io no‭ ‬,sono unico‭!

Col limpido coraggio dono‭  ‬a te la rosa‭ ‬,

la bussola mi svia‭ ‬,da te lamina sottile‭ ‬,‭ ‬sostanza grigia‭ ;

il Claustro di saggezza di benevolenza il sottile foglio del tuo cervello‭ ‬.


Audaci‭ ‬,vinti‭ ‬,‭ ‬gloriosi‭ ‬,virtù eterne‭ ‬...

si manifestano‭  ‬nei singhiozzi e gemiti‭ ‬,

ove la tua purezza foresta i tuoi olmi

traspare di‭  ‬rosso il mio sangue‭ ‬.


Ed io che voglio l'erba voglio riposo tra i sogni‭ …

tra i più umili pensieri‭ ‬,quando nasce il verso‭ ‬,

quando la convulsa e gloriosa rosa s'apre al canto‭ 

carezza chiome ondose di muse e fronde‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-Poetanarratore‭ ‬.

domenica 17 luglio 2022

ABITI SGUALCITI .

 Abiti sgualciti 


Addosso a te li ho stropicciati 

poi ti sei spogliata timorosa d’esser presa ,

persino l’anima mia sente la forte voglia 

il languore di uno spasmo  .


I tuoi ,sono abiti smessi e non li vuole più nessuno 

ma tu ,lo so; mi leggi nel pensiero ,

come una chiara veggente mi esplori 

mi metti sulla croce e poi te ne vai.


Che dire: mi vesto di eleganza pure io ! 

Da intellettuale faccio lo scrittore , 

io apprendista  che ha tutto da imparare 

scopro l’acqua fredda come perso sognatore. 


I  miei abiti sgualciti li ho lasciati davanti al mare

sono bagnati e pieni di arsure , 

sentono di vecchio e mali odori: 

di un passato che non torna indietro .


Ma  si, portati via pure la menzogna 

le calze a rete e  i quadri d’autore , 

vattene !Dove non ti trova il male

in un deserto , tra i beduini potrai godere.


Sparisci  tentazione , omaggia  che si spande 

sparisci ,vai a tentatrice, 

i tuoi panni sanno di peccato 

si son sbiaditi per averli tanto usati .


Mi trascuro l’eleganza e non mi importa niente, 

vivo d’aria e mi lavo nel torrente ,

volo tra le nuvole senza sentimenti

di corolle il giaciglio ,di disgusto il tuo abbaglio. 


Al mercatino dell’usato  trovo un tuo vestito 

lo annuso e ne sento la fragranza , 

sento il tuo odore e non sei lontana 

verrai presto ,nel mio letto , ancora a far l’amore.


Giovanni Maffeo- Poetanarratore.

PERCHE' MI NASCONDI NEI TUOI SOGNI .

 Perché mi nascondi nei tuoi sogni‭ ‬.‭ 


Quello che mi sta capitando è uno squillo di fanfara‭ ‬...

per descriverlo‭ ‬,‭ ‬mi basta un tuo sorriso‭ ‬,

forse un tuo cenno mi farebbe felice‭ 

oppure una parola amica mi accolga nei suoi pensieri‭ ‬.


Mi farebbe ricco come il più povero dei sassi‭ ‬...

tu,‭ ‬non puoi amarmi‭ ‬,‭ ‬sei lontana‭ !

Hai i tuoi problemi,‭ ‬i tuoi parassiti da curare‭ ;

ma si‭ ‬,‭ ‬credimi davanti a noi le strade sono cieche‭ ‬.


Come potrei amarti,‭ ‬viverti‭  ‬col solo bacio‭ ‬...

non potrei‭ ! ‬Ho versato la preghiera nella mia fede‭ ‬,

ho gli anni che tu non hai‭ ‬,‭ 

ho l'amore che è una triste melodia‭ ‬.


Perché mi nascondi nei tuoi sogni‭ ?

Io‭ ‬,‭ ‬per te sono cosa buona‭ ‬:

sono aria,‭ ‬ossigeno‭ ‬,‭ ‬gli i colti fiori‭ ‬...

sono la tela bianca ove potrai dipingermi‭ ‬.


IO,‭ ‬IO‭ ‬,‭ ‬sono stanco di parole‭ ‬...

io l'uomo vergognoso scavo vuoti sulla sabbia‭ ‬,

tendo le mie mani ad ombre timorose‭ 

su carta scrivo pensieri audaci‭ ‬.


Perché mi vuoi nascondere nei tuoi sogni‭ ?

Potrei amarti in silenzio senza che tu lo sappia‭ ‬...

potrei persino i gnorarti ed essere il solletico ad un bulbo‭ ;

carezzarti nella notte in una folata di venti‭ ‬.


Quante cose vorrei e potrei fare‭ ‬,‭ ‬ma non posso‭ !

Sarà inafferrabile l'ombra mia‭ ‬,la mia bontà non è rinuncia‭ ‬,‭ 

è il risveglio di questa folle perdizione‭ ;

che non dà volto‭ ‬:‭ ‬voce o grido o venia‭ ‬...

nell'anima saccheggia la cera dei beati‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

sabato 16 luglio 2022

A DUE PASSI DAL MARE .

 A due passi dal mare .


Col Cupido sguardo lancio frecce di sale

ammiro ,l’alba chiara della bella rosa ,

con gli occhi del mare mi rifletto nel tuo sole;

attonito odo gli alteri echi .


E fu a due passi dal mare che mi desti il tuo destino 

che ascoltai la sinfonia delle onde ;

la tua ,col  l’aureo decoro ...

scacciai pensieri impuri , i maligni sogni .


Fu raggiante la bella fanciulla !

Come la fresca  riva si mostrò a me altera...

col suo fare  sensuale mi rimise il sangue rosso nelle vene  ;

la sua femminilità fu per me sinfonia .


A due passi dal suo cuore  c’è il suo lui ;

l’angelo azzurro che cascò dal cielo ,

gli pose la mano e fu  amore ...

gli mise tra le braccia l'anima mia . 


E si specchiò nell'altra faccia del suo cuore 

sulle spiagge del mare il suo candore puro,

l'astrale sfarzo gli riempi la vita ;

come una farfalla si posò su rovi e spine.


A due passi dal mare c'è una fanciulla :

ancora oggi attende il suo amore ...

ella è la fiaba , la mia poesia 

la vedo sbocciare da un calice di fiori .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

LA STATUA DI CERA .

 La statua di cera.

( sonetto )


Tu,corpo senza anima di passato vivi 

acclami sogni ,la miseria brami ,

urli e gridi i tuoi malanni sdegni 

infausti gli echi strozzano la voce. 


Ingrata ,per te cantano i fiumi !

Tra le onde i persi sensi,

di cera sfoggi la tua bella figura

adombri il cuor mio e lo subbugli .


Del mio patir d’amor non vedi

senza anima t’abbeveri a fontane vuote ,

ti sazzi di aria e vomiti sospiri.


Resti la statua di cera l'occhio mio lucente!

Accechi chi damor si nega …

L’immagine fredda che nessuno ama.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

venerdì 15 luglio 2022

L'ERA VOLGARE .

 L'era volgare‭ ‬.


‭( ‬Il volgo della pietà non ha misura‭ )


E‭' ‬ribelle questo mio canto‭ 

ha ali spezzate e il cuore infranto‭ ‬...

ha la pietosa anima e non si trattiene‭ ;

nel suo tormento strugge il mio amore‭ ‬.


Ha il sentore amarognolo di vite spezzate‭ …

l'eccessiva esuberanza del presuntuoso stolto‭ ‬,

il narcisista blasfemo della vana gloria‭ ;

nell'era volgare casa i suoi sogni impuri‭ ‬.


Ma anche la musica fa povera la mia anima‭ !

Nel sentire tanta collera si estranea‭ ‬...

in questo tempo di‭  ‬miseria e fame di ribrezzi e strazi‭ ‬,

di indolenza senza pari e pudori adolescenziali‭ ‬.


E‭' ‬l'era volgare‭ !

Nei pensieri c'è tanta ipocrisia c'è la resa del genere umano‭ …

c'è l'esecrazione infetta di un mondo alla deriva‭ ‬,

di pudica carne e mielose gesta‭ 

di cuori infranti e prezzi da pagare‭ ‬.‭ 


Ed io canto il pietoso amore‭ ‬,lo imploro‭ …

con le sue lacrime bagna il mare‭ ‬,

annega i rimedi nei fondali della vita‭ 

sanguina desideri nelle finte passioni‭ ‬.


L'hai voluta tu questa vita‭  ‬disse il destino‭ !

Dispersa da orgogli soffoca l'amore‭ ‬,

tu,‭ ‬la figlia del tempo su onde di carta fai la farfalla‭ …

cali la fune ai piedi di un colle‭ ‬.


Tu‭ ‬,la bizzarra‭ ‬,l'introversa mi scuoti il capo‭ 

nella fredda landa mi offri fiori vanitosi‭ ‬...

sei delirio‭ ‬,la bella magia e mi crei uomo‭ ;

in un gioco pericoloso di una volgare era‭ ‬.‭ 


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

giovedì 14 luglio 2022

QUANDO L'AMORE .

 Quando l'amore‭ ‬.

Madrigale‭ ‬.


Quando l’amore non ha via di scampo‭ 

corre veloce nell’oceano del cuore‭ ‬,

va a consolare la fulva chioma‭ 

sul corpo stende‭ ‬,‭ ‬il bacio tempestoso‭ ‬.


Ti prenderò quando lo vorrai amore‭ !

Quando il fluire del sangue spasima delirio‭ ‬,

quando ogni cellula del tuo corpo‭  ‬si indora‭ 

dà‭  ‬fuoco‭ ‬,‭  ‬agli impazziti ormoni‭ ‬.


Quando il gabbiano vola sulla baia di una cala...

s’appoggia e ride‭ ‬,‭ ‬si stende al sole e bacia il cielo‭ ‬,

bacia l’amore ch’è sa di attimi fugaci‭ …

ai‭  ‬fremiti che non vogliono tacere‭ ‬.


Ma io ti possiederò nel tuo spazio chiuso‭ ‬...

nel riverbero d’un bacio‭ ‬,nei segreti dei re magi‭ ‬,

in una strofa per comporre la tua vita‭ ;

ove si svelano al cuore i tuoi segreti d'amore‭ ‬.


Ma questo mondo è strano‭ ‬:

oggi ci sei‭ ‬,‭ ‬domani‭ ‬,‭ ‬frusci altri cuori,

nei rimpianti vai a morire‭ ‬,su scricchioli di mare‭ ‬,sui furiosi venti‭ 

nel candore ove ogni anima si spoglia del suo profumo‭ ‬.


Vieni dunque ove la selva è più oscura a narrare le tue storie‭ 

ti leverò le felci dalle gote‭ ‬,le palme saranno il tuo ombrello‭ ‬,

le rose‭  ‬,‭ ‬le fronde antiche‭ ‬,‭ ‬e tra i capelli il serto degli aceri gelosi‭ …

ove gli stessi cambiano colore a secondo il tuo umore‭ ‬.


Si‭ ‬,‭ ‬ti prenderò ove tu vorrai‭ ‬:‭ 

nelle carni fresche del tuo mattino‭ ‬,nelle viscere dei tuoi‭  ‬licheni

ovunque ti darà piacere fa tremare le tue mammelle‭ …

i capezzoli che saziarono la vita‭ ‬.


Or dunque Dea dell’amore‭ ‬,mia amata‭ ‬,mia vita‭ 

diletta musa‭ ‬,mio sussurro di sonno irrequieto‭ ‬,‭ 

dolce fiaba ove mi lasci cicatrici e baci‭ ;

sei la bambola di cristallo rosa‭ ‬,fai sognare a colui che tace‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

NOTTE CHIARA .

 Notte chiara.


Sulle tue labbra ascolto il cantico degli aliti sospesi

tu voli tra la luce e la fantasia‭ ‬,

sei la lucciola che brilla nella sera‭ …

la freschezza che si muta in rugiada‭ ‬.


Voli nei i miei pensieri‭  ‬e te ne vai dove cade il sole‭ 

vuoi‭  ‬a tutti i costi la storia estiva,

vuoi farti l’avventura‭;

Con me o senza di me sul mare.


Notte di brividi e sospiri di rossori sulle guance‭ 

di baci al chiaro di luna‭ ‬...

tra i viventi opali sei la pietra nera,

il connubio tra la luce e il buio‭ ‬.


Ed è brivido‭!

In abito da sera vesti l'eterea abbondanza‭ 

sale l‘adrenalina nel suscitato intimo‭;

concentrato attivo la messa in scena.


Ed io m’ispiro alla musa sibillina‭ 

che sul viale le sue grazie mostra,

con stizzosi gesti mi invita nel suo letto,

ove le contorte membra si eccitano nel sangue‭ ‬.


La guarirei dal sonno inquieto

e le direi‭ ‬:quanta grazia in essa abbonda‭ !

La metterei sull’onda fino all’alba‭ ‬,

per poi cantargli la ninna nanna.


Notte chiara‭ ‬,notte del fugace amore‭ ‬,

di delirio tra le cosce e tremori nelle mani‭ ‬,

di languori e bisbigliate confessioni‭ …

ove ogni pietà viene consacrata‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

mercoledì 13 luglio 2022

IL LABIRINTO DELL'AMORE.

Il labirinto dell’amore.


Come un rompicapo di vita viaggio nel ritroso‭ ‬,

ricavo essenze stordite da profumi e spiagge‭ …

su una strada senza uscita

porto con me il meglio dei gelsomini‭ ‬.


È un labirinto immenso‭ ‬,‭ ‬non finisce mai‭ …

fa girar la testa a chi amore vuole‭ ‬,

pietoso oscura‭ ‬,‭ ‬viali‭ ‬,‭ ‬cuori‭ ‬,di tramonti e primavere‭ ;

in sussulti tremolanti e opache sensazioni‭ ‬.


Non ha uscita questo inferno‭ !

Né‭  ‬quesiti di risposte chiare‭ ‬,

di sogni i desideri‭ ‬,di albe e chiari di luna‭ ;

lì dove si è perso l’ennesimo destino‭ ‬.


Ti cerco donna‭ ‬,‭ ‬dove sei‭ ?

Nella selva scura mi vado a coricare‭ ‬,

tra le piante ove io respiro‭ ;

tra i sogni della morbosa fantasia‭ ‬.


Da tempo non trovo l’uscio,è chiuso‭ !

Lascio le mie orme per essere trovato‭ ‬,

da una fanciulla triste anch’essa sola...

come me innamorata dell’amore‭ ‬.


Tu la deliziosa dea dai afrodisiaci frutti

incipri‭  ‬lo specchio e batti le tue mani‭ ‬,

vetrini ombre col sorriso nell’amplesso della passione‭ 

innesti‭ ‬,‭ ‬la mia luce sulla tua carne rosa‭  ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore. 

BALLAVO STRETTO IN CERCA DI UN BACIO .

 Ballavo stretto in cerca di un bacio.


Nel‭  ‬cerchio magico della vita nacque l'amore‭ !

Furono i primi palpiti e sapevano di miele;

il fondente odore si diffondeva‭ ‬libero‭ ...

sapeva di lavanda e di fresco gelsomino‭ ‬.


Capivo che eri tu‭  ‬il mio immenso‭ !

A te stretto rubavo i primi baci‭ ...

arrossivo al tocco del tuo corpo‭ 

nel tripudio‭ eclettico‬,fuori iniziava la mia vita‭ ‬.


Ballavo stretto e tremai‭ !

Belle le emozioni agitavano l'anima...

era tutto come in un concerto in do minore‭ ‬,

una fiaba che si realizzava per esser vera.


Lo cercai quel bacio e lo ottenni...

in un giorno di Aprile al tramonto della sera‭ ;

era l'inizio della primavera e fuori pioveva‭ ‬,

nella stanza buia si agitava la passione‭ ‬.


Sentivo i battiti nel silenzio dei soli palpiti‭ ...

come in un tonfo di tamburo scoppiavano nel cuore‭ ‬,

mi apparisti tu davanti come per magia‭  ;

fu la prima volta che baciai l'amore‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

martedì 12 luglio 2022

QUEL CHE RESTA DELL'AMORE .

 Quel che resta dell’amore‭ ‬.


Col cuore a pezzi‭  ‬frugo malizie assopite

Pezzi di desideri da sorrisi occasionali‭ ‬,

Frugo tra gli avanzi dell’estate in un unico sguardo‭ ‬,‭ 

Ove palpebre abbassate infrangono le gote‭ ‬.


È tutto quel che resta dell’amore‭ ?

In Abiti sgualciti coprono eleganti drappi‭ 

Baci focosi riecheggiano la mia estasi‭  ‬,

Stillano rossetti opachi imbevuti di sabbia rosa‭ ‬.


Oh com’ero assente in quel tempo‭ !

Giocavo la vita nel viziato a far l’amante di un nulla‭ ‬,‭ 

Presto fui preso per i denti‭  ‬dalla pantera nera‭ 

Dall’emozione‭  ‬si aprirono a me le rive sabbiose‭ ‬.


Si aprirono cieli immensi i turchini tuoni‭ 

Quelli che mi accecarono le tabù sanguigne‭ ‬,

Quello che fu per me il grande abbaglio‭ 

Si mutò tutto in cenere di vento‭ ‬.


Ma poi stracciai ogni cosa‭ ‬:

Tornai a spogliare rose‭  ‬a costruire castelli di sabbia‭ ‬,

A‭  ‬cucire trame di bugie nei germogli deposi la mia resa‭ 

Col coraggioso immaginario di chi l’estasi annusa‭ ‬.


Ora sei tu che mi osservi‭ ‬,mi dai tremolio per battere le ali‭ 

Ronzi copiosa le audaci vele ove svelo parole ambigue‭ ‬,

Ove nel silenzio ascolto il ribelle suono della memoria‭ ‬...

Resto fermo nella gabbia dorata delle mie illusioni‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

lunedì 11 luglio 2022

MI INNAMORO DI TE .

 Mi innamoro di te‭ ‬.


Nello splendore dei tuoi anni c'è il riflesso di madonna‭ 

di femmina ermosa con gli occhi lucidi‭ ‬,

dai sentimenti puri‭ ‬...

da sempre reclama l'amore senza invidia.


Mi innamoro di te‭ ‬,del tuo corpo del tuo cuore‭ 

senza scarpe tra le vitte ripide‭ ‬,

ove l'albe donano civetterie snudano sguardi

rubati negli infiniti desideri‭ ‬.


Mi innamoro e ti amo‭ ‬,oh come ti amo‭ ‬...

tu la fragola il mio vino‭ ‬,tormento delizioso‭ ‬,

ti sento bersaglio‭ ‬,brillante amata‭ 

pungi come un ago guizzi come anguilla‭ ‬.


Si,‭ ‬mi innamoro di te e fermo il tempo

sparpaglio per strade cuori di conchiglie‭ ‬,

per te apro finestre sul mare‭ ‬...

sul finire della sera resto per te lancetta di orologio.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

In Spagnolo‭ 


Me enamore de ti‭


‬En el esplendor de sus años hay un reflejo de Madonna

ermosa de ojos femeninos brillantes,‭

‬por sentimientos puros‭ ‬...‭

‬Siempre reclamar el amor sin envidia.

‬Me enamoro de ti,‭ ‬tu cuerpo tu corazón

descalzo entre empinada vitte,‭

‬donde las salidas del sol dan coqueterías snudano miradas

robado en los deseos infinitos.

‬Me enamoro y Te amo,‭ ‬oh cómo Te amo‭ ‬...‭

‬Usted Fresa mi vino,‭ ‬delicioso tormento,‭

‬Oigo a apuntar,‭ ‬brillante querido

picadura como una aguja se retuerce como una anguila.

‬Sí,‭ ‬me enamore de ti y el tiempo de parada

derramada por corazones calles de conchas,‭

‬Yo abriré las ventanas de la mar‭ ‬...‭

‬al final de la mano de descanso por la noche para que usted pueda ver.‭


‬Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

ONDA .

 Onda‭ ‬.


Esonda‭  ‬l'onda da gli argini del tempo‭ 

s'ammanta sul tuo manto‭ ‬...

ove si contorce nel ricovero‭  ‬dei sensi

lì‭ ‬,‭ ‬cadono rivoli di pianto su flutti vivi‭  ‬.


Onda‭ ‬,‭ ‬pietra di cristallo‭ ‬,‭ ‬palpito di neve

leggera dolcezza‭  ‬di copiosi fiocchi‭ ‬,

nell'assiduo amplesso lasci il‭  ‬laconico bacio‭;

sul mare trasudi le rosse vele‭ ‬.


Ma io sondo‭ ‬,faccio il pompiere dell'amore‭ !

Alla mia maniera per te scrivo‭ ‬,

col lacero dei ciechi impalmo te liquido lucore‭ ;

t'incorono regina delle stelle col sol pensiero‭ ‬.


Fosti avara oh tu malia dei venti‭ ‬...

l'onda piena che mi invase il cuore‭ ‬,

io che del tuo gene ne ho fatto prole‭ ;

devo raggelare‭  ‬paradisi e purgatori‭ ‬.


Oh onda tu m'invadi con la tua potenza‭ 

sventri‭ ‬,l'astro mio e mi trafiggi l'anima‭ ‬,

svelami‭ ‬,‭ ‬raccontami‭ ‬,su quale terra‭  ‬io spiaggio‭ 

su quale sguardo ambiguo mi poso e rido‭?


Si assorda la mia anima nel silenzio di una nota confusa‭ 

al grido dell'incubo si prodigano gli inni stregati‭ ‬,

su rive sabbiose vacilla la febbre del cuore

dal ribelle vagare‭ ‬,‭ ‬il tuo grido afferro.‭ 


Dove sei‭  ‬onda‭ ?

Fatti mare per potermi immergere nel tuo cuore‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

domenica 10 luglio 2022

ESSENZE .

Essenze .


Si trasformano in profumi le essenze auliche

Nel nocciolo duro della tua sostanza s’inebriano ,

Nel margine effimero di un amore s’insinuano

Intriga l’alveolo pudico all'effluvio etico .


Ed è nell'aria la voce …

Il suono che s’infrange etereo !

Su corpi violenti gli inquieti sudori

Si strofina l’ansimante voglia .


Olezzi che parlano , penetrano su carni vive

Reclamano furori assassini dati un tempo all'emozione ,

Bramano la lussuria passionale ...

Nell'intimo scuote la terra dei vampiri .


Tu dunque l’essenza ,la pazzia del mio dentro!

Saggezza profonda di un’eruzione folle .

Panacea succulenta d’un gusto ammiccante ;

La mia dolce anima del fato intriso .


Il tempo è tiranno non ha tregua

S’incarna nel midollo crudo ,

Serpeggia su prati elisi tra le rose fugge

Su membra che ansimano la sete .


Non assaggerò la tua essenza donna !

Fragranza proibita miele ove trovo la mia linfa ,

Vieni nel mio brusio di calle abbronzate ...

Ove Il calore dei tuoi fremiti coagula il sangue mio.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

venerdì 8 luglio 2022

MI VESTO DI FUOCO.

 Mi vesto di fuoco‭ ‬.


Tra le corde di una grossa fune mi arrampico alla vita‭ 

da te sono in fuga e slego il mio volo‭ ‬...

sciolgo il nodo della mia sventura e sono libero‭!

Libero di sognare‭ ‬,di apparire etereo al sole‭ ‬.


Mi vesto di fuoco per bruciare la mia anima‭ 

per scomparire per sempre dalla faccia della terra‭ ‬...

volto pagina e fuggo lontano‭ ‬,

ovunque posso oscurare la mia vista‭ ‬.


Mi invento un mondo nuovo‭ ‬...

un'altra storia per una femmina d'amor mi sazia‭ ‬,

mi porti ovunque e mi dia frivolezza‭ ;

la pace dei sensi‭ ‬,il martirio degli amanti‭ ‬.


Ed è bello specchiarsi nelle nostre gocce‭ 

sotto la cascata del mare ignudi‭ ‬...

rivederti poi tra le rose rosse‭ ;

sulle mie labbra il tuo bacio‭ ‬.


In vano vorrò spegnere gli arditi giorni‭ 

togliermi l'abito caldo che per te indosso‭ ‬,

busserai ancora alla mia porta nei silenzi ove nessuno ascolta‭ ;

davanti al mare io ti aspetto e all'improvviso tu compari.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

NEL MISTERO SACRO DELL'AMORE .

 Nel mistero sacro dell’amore.


Tremano le mie mani al pensiero di lei

tremano e non riesco a trattenere le parole‭ ‬,

sotto la pioggia‭ ‬,‭ ‬come un amante fuggo incerto‭ ;

alle foglie bisbiglio il mio paesaggio‭  ‬freddo‭ ‬.


Parlo al buio della mente‭ ‬:dove sei amore‭ ?

Nel silenzio dipingo il mio sangue nero,

la mia anima prega ha il digiuno dei sensi‭ ;

si apre a l'alba l'ombra degli antichi meli.


Ma io‭  ‬d’amor mi vanto‭!

Su ogni polline il mio vagar si spegne,

assona gli assordanti tuoni...

apre un uscio e raggiunge il mare‭  ‬.


La mia disperazione non ha limiti‭  ‬:

è in te‭ ‬,nel segreto dei limpidi‭  ‬pensieri‭ ‬,

nell’aura che si perde tra gli ulivi avanza‭;

in ogni palpito,‭ ‬la mia debolezza mi divora.


Nel mistero sacro dell’amore ci sei tu evanescenza‭ !

So che rinascerai come la primavera e l'Autunno‭ ‬,

profana sarà la verità e non sarai più sola‭ ‬:

sarai l’unica femmina che mi ama.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

L'OMBRELLONE AZZURRO .

 L'ombrellone azzurro.


Emerse un ricordo il profumo del mare,

io straniero di un passato incontrai te sul prato dell'estate …

incontrai l'amore senza nessun tormento ;

su spiagge del grande mondo vidi il tuo stellato immenso .


Pensoso …

Corroso dagli anni,isolato da sempre ,

soffrivo l'amore i diluvi del cuore ;

ascoltavo l'urlo della sua ricchezza .


Solo col mio silenzio inondavo ricordi …

perpetravo rossori agli sguardi luccicanti della luna ,

nelle orde del fuoco feci rumore senza scopo ;

tranquillo il mio cuore ,volle battere ventura passionale .


Ora accarezzo il tuo viso fantasma ...

il tuo bel volto !È ancora qui ad aspettarti ,

sotto l'ombrellone azzurro , racconta il tuo ,il nostro tempo:

di un amore nostalgico e vero.


Tra i colori e le azzurre acque guizza ancora ,

tra l’ebbrezza dei miraggi mi appari:

la tua immagine è fissata su di una vela;

lì il nostro amore sorride …


Sento i palpiti ,mi sembrano tamburi ,

in quel tempo che fu leggero...

tu mi dicesti t‘amo;

con te il canto mio non si è mai spento.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

giovedì 7 luglio 2022

IL SEDUTTORE DELLE VERGINI.

 Il seduttore delle vergini‭ ‬.


Sale su false scale l’ambiguo essere‭ ‬...

è il seduttore delle vergini‭ ‬,

l’ammaliatore senza fissa dimora‭ ;

non ha cuore è orfano di un amore‭ ‬,

strappato ad esso scuce drappi al destino‭ ‬.


Nella beatitudine del brivido si eleva‭ ‬...

sale al settimo cielo ed è aureo‭ ‬,

è un figlio di un tempo trapassato‭ ;

quando nei cannoni si mettevano i fiori‭ ‬,

col calice dell’amarezza egli brinda‭ 

nuota sul mare tempestoso e scrive la sua storia‭ ‬.


Ma si‭ ‬,‭ ‬è vero‭ ‬,‭ ‬cosa mi nascondo a fare‭ !

Sono‭  ‬io‭ ‬,‭ ‬il poeta maledetto‭ ‬...

seduco su l’impossibile fato cerco vita‭ ‬,

alle ombre senza volto le do colore‭;

esse nell’estasi non hanno mai sospirato‭  ‬.


La voce mia‭  ‬è libra nell’aria‭ 

su cuori infranti si posa e favella‭ ‬...

la mia musa è l’evanescenza il labile che traspare‭ ‬,

ella‭ ‬,‭ ‬la narcisa derisa da promesse‭  ‬fugge‭ ‬,è libera come l’aria‭ ;

scompare nei misteri dell’amore e diviene nuvola‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

mercoledì 6 luglio 2022

L'AMORE E' DEI POCHI ?

 L’amore è dei pochi ?


Miseramente si conviene ,si infatua 

Si illude e per interessi poi ti sposi ,

Ti struggi , ti dai pene ti lamenti e poi odi ...

Ti abbracci poi ti stringi come un limone sei giallo .


È la delusione dei folli ,dei miserandi 

Si pigliano e giocano con i sentimenti ,

Offrono il loro corpo giustificando la ragione ;

Insensibili , ammiccano il contrario del si amore .


Ma l’amore è dei pochi ...

Non han quesiti  ne spropositi :

Ha l’aureola sul capo ,il bacio che si nutre ;

La passione , spezza ogni catena .


Ha la tua tela bianca ove ricami oblii 

Le labbra rosse ,il mio rifugio , 

Lo scroscio delle lacrime furtive

Leviga bisbiglio e scrive madrigali .


E' delusione l’amore ?

No , Qualcuno ci crede ancora ...

Tagliuzza pezzi di gemiti tra gli ulivi ;

Dentro ognuno,si mostra ogni giorno ,ogni mattina . 


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

IL TESORO DEI VIVENTI .

 Il tesoro dei viventi.


Son triste questa sera‭ ‬,‭

‬tu non ci sei‭ …

‬il buio mi squarcia l’anima‭ ‬,‭

‬e non ho i suoni dei tuoi torrenti‭ ‬.

Tu che lusinghi il tesoro de viventi

ti vendi al mercato dei folli‭ ‬.‭

‬Sei fermento di terra libeccio eccitante‭ 

‬tu‭ ‬,la penitenza d’ogni vita‭!

Possiedi il ferro rovente della battaglia,‭

‬tarli la tela‭ ‬,la trama di un canto‭ ;

‬con la spada,‭ ‬brandi l’innocenza.,‭

‬brandi me‭ ‬,nel più intimo dei sensi‭ ‬.

Nel tesoro dei viventi vivono gli innamorati‭ 

‬gli angeli innocenti di una specie rara,‭

‬in loro regna la pace del signore‭ ;

‬col sol pensiero donano l‘amore‭ ‬.

Potresti essere tu la spina rosa‭ ?

‬La sola anima che si fonde alla mia‭ ‬,‭

‬sbandieri il fazzoletto bianco

lo raccolgo e lo poso sul mio cuore‭ ‬.‭ 

Io ti cerco e non ti trovo‭ ‬,dove sei‭!

‬Dove sei fiore,‭ ‬essenza che cammina‭ ?

‬Calco la terra e mi trovo solo‭ ;

‬mi trovo a mendicare‭ ‬,‭ ‬il nulla spero‭ …

Perché vuoi farti del male aria mia‭ ?

‬Smetti di soffrire e apriti al sole‭ ‬,‭

‬ama e sarai amata con gli anni tuoi‭ ‬,‭

‬senza mille scuse apriti alla vita‭ ‬,all’amore‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

AVEVO L'ORO .

 Avevo l’oro.


Si aprirono a me fiumi di parole‭ 

il sordo silenzio divenne canto‭ ‬,

respiravo con te la vita dei viventi‭ 

e scoprivo in me il vigoroso artiglio.


Avevo l’oro‭ !

Un diamante contornato di rubini‭ ;

Avevo te la perla nera‭ ‬,

il gioiello della voce umana.


E si avvamparono folli‭  ‬bramosie‭ 

che per anni si erano oscurate‭ ‬,

con te conoscevo il placido pensiero

‭ ‬fu prodigio,‭ ‬l’abbagliante raggio.


Avevo l’oro ed era vero‭;

Avevo tra le mie mani il tuo viso,

la meravigliosa sinfonia del sublime bacio

nel mio udito eri il saluto della sera.


Avevo te‭ ‬,l’universo senza fine‭ 

era una voragine di passione‭ ‬,

finalmente si realizzava‭ 

fece ricco il mio patire.


Inerte‭ ‬,‭ ‬ripenso al consacrato‭ 

e presto tutto fu taciuto,

lei bevve il soffio della vita

la menzogna gli fu fatale.


Avevo l’oro‭ ‬,un amore grande‭!


Giovanni Maffeo‭ ‬-Poetanarratore‭ ‬.

martedì 5 luglio 2022

AMAMI .

 Amami‭ ‬.


Cancella l’odio che in te porti e continuerò a crederci

a consumarti labbra‭ ‬,‭ ‬con le mani le tue cosce fredde‭ ;

si riapriranno cieli‭ ‬,‭ ‬mari nuvole di pioggia‭ ‬,

al calar del sole i baci sbocceranno nella luna‭ …


Sarai radiosa nelle ombre mie

ove un tempo mi donavi la tua frescura‭ ‬...

col‭  ‬struggente seno ti appropri della mia fame‭ …

ove sul tuo corpo giace la malia‭ ‬.


Non lasciarmi soffrire‭ ‬,‭ ‬la tua anima è femmina‭ !

È‭  ‬la tua amica di sempre in amore‭ 

porgila a colui che si impegna ad arricchirla‭ ‬,

al trepido sogno che fu il nostro regno‭ ‬.


Porgila a chi ne sa fare buon uso‭ 

la dipinge‭ ‬,la incornicia‭ …

come aquile volano nel creato dell'amore‭ ; 

ci trascinò nell’incanto‭ ‬,‭ ‬nel frenetico desiderio‭ ‬.


Amami dunque oh regina del senso‭!

Balla con me i voluttuosi valzer e afferrami‭ ‬...

in punta di piedi ti sollevo‭ ‬,ti incorono‭ ;

ti avvolgo nell’irrefrenabile attimo di perdizione‭ ‬.


E con te resta dolce il pianto‭ ‬,è la fine‭  ‬se ti‭  ‬affliggi‭ …

appassiranno l’inverno le silenziose lacrime‭ ;

il sentiero scarno cadrà tra le arse sponde...

brucerà acqua santa,‭ ‬ove si annida il pianto‭ ‬.


Amami‭ ‬,non lasciarmi‭ !

Io sono per te il sole della terra‭ ‬...

la luce che ti accende e abbaglia‭ ‬,

la perenne stagione che traccia di giallo le tue giunchiglie‭ ‬.


Amami e sarò il tuo cuscino caldo‭ ‬,

saprò dipingere le tue gote rosa‭ …

sarò sempre l'eremita della tua natura‭;

disegnare in esse le tracce‭  ‬della‭  ‬vita che ci resta‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

LABBRA SCREPOLATE.

Labbra screpolate‭ ‬.


Opaco è il cielo‭ ‬,non ha nuvole per piangere‭ 

non ha‭ ‬,il fiatone dei tuoi sospiri‭ ‬,

sospesi anelano l’alitato desiderio‭ ;

nell’anima agguerrita l’altrui amore cura‭ ‬.


E avanza portentosa la mietitrice dei sogni‭ ‬:

lei ara corolle rosa su prati elisi‭ ‬...

cuce frammenti di stelle ove canta il gallo‭ ‬,

coi suoi occhi fascino emana.


Cuce e strappa i lancinanti gridi‭ 

quelli che infrangono tempeste al cuore‭ ‬,

lasciano labbra screpolate al canto libero‭ ;

con voce rauca l'amore mio perpetua‭ ‬.


Sono estasi languorose le nefaste rose‭ 

di attimi,‭  ‬di fermo immagine‭ ‬,

ove il sonnolento gemito giace rumoroso‭ ;

strizza brezze al sordo eco‭ ‬.


Sono solo frammenti di fantasie‭ 

le fragili labbra d’ogni nudità si nutrono‭ ‬,

d’ogni essenza recitano preghiere scomode‭ 

mandano in delirio un’anima che spera‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬. 

ABBAGLIO.

 ABBAGLIO‭ ‬.‭ 


Mi hai abbagliato con la tua bellezza‭ 

col faro del mare dai luce a i desideri‭ ‬,

con la chiave del cuore mi hai aperto l’infinito‭ …

il luogo di pace dell'eterno riposo‭ ‬.


Non nuotare nei miei occhi‭ 

potresti farti male‭ ‬,

naufragare su scogli lucidi‭ ;

su una spiaggia ove ho scritto t’amo‭ ‬.


Sono certezze che fuggono lontano‭ 

si attende il ritorno dell'amore impavido,

tra le mani un sogno da realizzare‭ ‬,

se c'è un violino che suona l'aria si innamora.


Non nuotare nei miei occhi‭ ‬,sono impuri‭ !

Vogliono il flutto d’oro‭ ‬,l’argento vivo‭ ‬,

il grappolo tenero delle tue vertigini‭ 

il miracoloso inquieto che sul tuo corpo spando‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-Poetanarratore‭ ‬.

GRANELLI DI SABBIA.

 Granelli di sabbia‭ ‬.


Oh musa‭ ‬,‭ ‬pietà d'ogni vita‭ 

Mi dai il soffio degli amati tra le onde ansiose‭ 

Mi dai le bramose attese‭ ‬,‭ ‬ove tu giochi con la lirica‭ ‬,

Con La fame impetuosa dei lupi‭ 

Il sanguigno amore che serpeggia nell’aria‭ ‬.


Ho voglia di baciarti ove il sole fa all’amore‭ 

Tinge di color carne i capezzoli di lava‭ ‬,

Lì i granelli di sabbia hanno i tuoi occhi blu‭ 

Il brivido caldo ch’è m’hai lasciato‭ ‬,

Mi hai rubato entrando nella mia vita‭ ‬.


Ed è rosso sera‭  ‬nella notte rosa‭  

Granelli di sabbia son legati al molo‭ ‬,

Chi mai mi dirà perché l’amore tuo è solo fumo‭ ?

Sospiri di vento han preso il volo‭ 

Han volato su ali di pavone‭ ‬.


Ho sognato il tuo tempo in una clessidra‭ 

T’ho atteso ed è il giorno che si avvera‭ ‬,

È il flutto amoroso‭  ‬della tua oasi‭ ‬...

Il grande flutto che ti porta al mare‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

PER CARITA'

PER CARITA‭' ‬.

Quando la povera anima implora si inginocchia alla miseria‭ 
genuflette l'odissea al sacro spirito‭ ‬...
chiede pietà tra i versi dell'amore‭ ‬:
alla voce di un cuore per vedere luce‭ ‬.

Fate la carità al povero poeta‭ !
Egli è romantico‭ ‬,scrive pensieri al chiaro della luna‭ ‬,
la sua amata è la poesia‭ ‬,il suo mantello il cielo‭ 
il suo prato son le stelle‭ ‬,i fiori il primo amore‭ ‬.

Ma,‭ ‬egli‭ ‬,‭ ‬è colui che ama‭ 
nei suoi versi la storia infinita‭ ‬:
la sua musa l'ha tradito‭ ‬,l'ha abbandonato‭ ‬,
gli ha reso cieco l'immenso paradiso‭ ‬.

E per lei scrive ancora‭ ‬...
scrive le melodie delle grandi opere‭ ‬,
non ha tempo‭ ‬,al mondo le vuole raccontare‭ 
far sapere quanto sono importanti le emozioni‭ ‬.

Fate la carità‭ !‬Lo dico a voi‭ ‬...
voi indifferenti egoisti maltrattati‭ 
che per orgoglio avete chiuso il cuore‭ ‬,
lacerato brandelli di pensieri‭ ‬,voi‭ !

Dategli l'attimo felice un battito di plauso‭ 
una lacrima sul viso‭ ‬,una piccola carezza‭ ‬,
egli scriverà ancora per voi‭ ‬,‭ ‬per lei‭ ‬...
fategli il dono di Natale‭ ‬,un ramo di olivo‭ ‬.

Giovanni Maffeo‭ ‬-‭  ‬Poetanarratore‭ ‬.‭ 

NULLA DURA PER SEMPRE.

Nulla dura per sempre . Ridevi con i miei occhi col mio sangue ti imbrattavi il cuore , mi lasciasti nel nero abisso ; alle mie spall...