L'ombrellone azzurro.
Emerse un ricordo ed era il profumo del mare,
io straniero di un passato incontrai te sul prato dell'estate …
incontrai l'amore senza nessun tormento lo rapivo ;
su spiagge del grande mondo vidi il tuo stellato immenso .
Pensoso ebbi l'incanto da tanti chiamato ,colpo di fulmine …
io il sorpreso ,il corroso dagli anni,isolato da sempre ,
soffrivo l'amore i diluvi del cuore ,le magie di attimi eterni;
ascoltavo l'urlo della sua ricchezza che mi pervasero i fremiti ...
Solo col mio silenzio inondavo ricordi di pietra…
perpetravo rossori agli sguardi luccicanti della luna ,
nelle orde del fuoco feci rumore senza follie ;
tranquillo il mio cuore volle la avventura passionale .
Ora accarezzo il tuo viso fantasma ...
il tuo bel volto !È ancora qui ad aspettarti ,
sotto l'ombrellone azzurro , racconta il tuo ,il nostro tempo:
di un amore nostalgico e vero.
Tra i colori e le azzurre acque guizza ancora ,
tra l’ebbrezza dei miraggi mi appari:
la tua immagine è fissata su di una vela;
lì il nostro amore sorride ai lari ,i focolari dell'eterno …
Oggi , sento i palpiti e mi sembrano tamburi ,
di quel tempo che fu leggero , fu pieno di colori ...
tu mi dicesti t‘amo;
con te il canto mio non si è mai spento.
Giovanni Maffeo - Poetanarratore.
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