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venerdì 12 agosto 2022

AMORE LIQUEFATTO

 Amore liquefatto.


Libero,‭ ‬sono libero!Cammino verso il sole‭ ‬,

verso un‘altra riva la conchiglia d’oro colgo‭;

Verso l’incanto che l’amor governa,

ove la mia guida và verso l’esistenza.


E sarà sorda l’intestina rabbia‭!

Lì l’ingorda voglia non vorrà sentire‭;

l’affronterò coll’affilata falce‭ ‬,

per evitare ogn’altra forca.


E fu benevole il fato‭ …

la regale colomba mi dette voce,

su onde audaci guarì la mia pazzia‭;

furono stillate le evanescenze impure.


Furono docce d’acqua‭  ‬fredda

che purificarono il mio corpo liquefatto,

nei lavatoi di lorda vita annegai la sua sorte‭ ;

Vidi finalmente la stella della sera.‭ 


Fosti senza cuore femmina‭!

Il tuo sguardo fu sottile e folle‭ ;

cancellasti in me la musica del mare‭ ‬,‭ 

nella mia anima scuotesti l’ira.


Ci furono sguardi in specchi rotti‭ 

e si mostrarono scuri nel pallido lido‭;

d’orrore furono i tuoi rossori:

il dardo mio si diresse altrove.


Ora si affolla la mente mia

dall’amore liquefatto fuggo‭;

odoro il profumato gelsomino,

l’altra carne delle calde labbra.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

LA NEGAZIONE DELL'ESSERE .

 La negazione dell’essere .

( Nichilismo )


Nego a me la tu fasulla fantasia ...

in apparenze trasformi la fugace passione ,

ove in ogni storia si finge per amare;

l’ ultima via della mia essenza aulica .


Nego a me la realtà dell’essere !

Con mano tocco la pazienza estrema ,

l’amore che sento l’ho respinto ai soli;

tu l’amata , il bagliore insegui me i sogni bui .


Ho usato l’arroganza di chi non ha significato!

La stoltezza d’ogni assolutezza ho beffato ;

nego l’esistenza primordiale di un concetto etico e morale...

di un assolo di violino sul patibolo della gloria .


Io sono il niente ,sono il nulla!

L’essere egoista che si concede ogni sfizio,

voglio vergognarmi  e coprirmi di menzogna ;

di ciò che la tua mano ha toccato il mio eterno spengo .


Scettico non credo e sono l’ultimo degli ottusi 

con prepotenza forzo il mal di vita,

mi perdo in lordi pianti , i faziosi bronci;

in una scia di una stella luminosa li vado a incipriare.


Andrò all’inferno lo so, tra i dannati !

A bruciare carne viva e pentirmi amaramente,

andrò dove il deserto non ha fine ;

pensando a te avrò uno spiraglio di fortuna .


Mi separo da ogni cosa :

mi escludo dal mondo vero ;

da te ,il perduto amore è osmosi eterea ,

dell’esperienza fatta chiedo il tuo perdono .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

NULLA DURA PER SEMPRE.

Nulla dura per sempre . Ridevi con i miei occhi col mio sangue ti imbrattavi il cuore , mi lasciasti nel nero abisso ; alle mie spall...