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giovedì 21 luglio 2022

IL TEMPO E' DEI TIRANNI .

 Il tempo è dei tiranni‭ ‬.


A volte mi chiedo chi siamo veramente‭ ?

Io stesso mi faccio la domanda‭ ‬:

chissà se è vero che esiste l‘angelo buono‭ ‬,

il mistero vago del vaso di pandora‭?


Ma‭ ‬,‭ ‬io scoperchio il crudo‭ !

Il becero,‭ ‬il malvagio‭ …

Scoperchio lidi di cale viziose‭ ‬,

che si affacciano sinuose sulle rive.‭ 


Scoperchio il tempo dei tiranni‭ ‬,

ove la vita si tinge nell’azzurro‭ ‬,

si sfalda poi si ricompone‭ …

Ha la malia d’essere canzone‭ ‬.


È finzione che stride‭ !

Arrugginita va al macero‭ …

Si veste di ambizioni‭  ‬sterili‭ ‬,

ove inciampa inibita la sua‭  ‬rete.


il cuore traccia‭ ‬,‭ ‬l‘anima la oscura‭ 

traccia‭ ‬,‭ ‬solitudini imbevute di salsedine‭ ‬,

di acqua gelida e cruna‭ ‬,‭ 

svuota‭ ‬,‭ ‬nel vuoto la voragine‭ ‬.


Fantasie eclettiche che non cambiano l’amore

han suoni di egoismi languidi‭ ‬,‭ 

han ombre di immagini smarrite‭ 

han cannoni che eruttano perdoni‭ ‬.


Il tempo dei tiranni non m’appartiene‭ !

Lo lascio alla illusione‭ …

alla comare del quartiere‭ ;

che ella‭  ‬possa‭ ‬,‭ ‬crogiolarsi‭ ‬,‭ ‬col sole della luna‭ ‬.‭  


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

LO SA IL MARE .

 Lo sa il mare‭ ‬.

‭ 

Sulla piatta estiva i nudi corpi‭ ‬,

belli‭ ‬,‭ ‬briosi‭ ‬,‭ ‬toccano il cielo‭ …

son coperti da un sottile velo‭ ;

nella notte azzardano l’estremo‭ ‬.


Lo sai mare che ispira profondi‭  ‬amori‭ ‬,

liberi da ogni inferno‭ ‬,‭ 

si lanciano occhiate ammiccanti.

Imbarazzati sfiorano le prime cosce nude‭ ;

nei silenzi pigri‭ ‬,s’aprono ai sacri ventri‭ ‬.


Lo sa il mare‭ !

Che le sue onde infrangono pensieri‭ ‬,

apre al mugolio‭ ‬,‭ ‬il riso‭ …

la voce turbinate al selvaggio sole‭ ‬.


Ma già sanno di noi‭ !

Lo sa il vento‭ ‬,‭ ‬la luna‭ …

che sbatte incessante i suoi bisbigli‭ ‬,

corica sulla sabbia orme d’altri tempi‭ ;

carezza‭ ‬,‭ ‬malizioso i fugaci eloqui‭ ‬.


Lo sanno i muri delle case‭ ‬,

silenziose‭  ‬grondano lacrime‭ …

Lo sa la coscienza‭ ‬,

che dal falso alla verità lascia nostalgia‭ ‬.


Lo sai tu che mascheri l’amore‭ !

Avanzi sull’acqua e galleggi impiumata‭ ‬,

nell’attimo ancora socchiuso‭ 

apri il tuo cuore‭ ‬,‭ ‬nel fine del mio stupore‭ ‬.


Lo sa il mare‭ !


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore

CI SIAMO AMATI ODIANDOCI .

 Ci siamo amati odiandoci.


Della ricca mensa ne fui ingeneroso 

sugli ampi deschi fruttavi le primizie,

fu tanta l’affollata cena ,l‘abbondanza;

non seppi apprezzarne il  tuo frutto verginale .


Eri l’insaziabile  femmina !

Affondavi la lingua sul gusto assurdo ,

con i tuoi artigli sempre più aguzzi  ;

dalla tua bocca uscivano disprezzi.


Ci siamo amati odiandoci in una sera senza luna 

mi hai offerto la tua spalla livida;

aspettandomi al varco cucivi ,drappi di poemi ...

ferivi cuori senza una minima attenzione .


Ed io viandante su di essa ,

ho riposato le mie membra,

ho coccolato i fulgidi pensieri ;

ho stellato il tuo prezioso paradiso.


Era un amore clandestino ,l’istante favoloso !

Sul  calcare appoggiavo i miei ori

per  me, ho rivisto la speranza,

mi hai confortato e forse amato;baciato col tuo cuore .


Ma c’era troppo buio,

troppa oscurità per entrambi !

Per riconoscerci,per volerci bene;

c’era la paura del misterioso arcano.


Quell’amore da noi sospirato era folle!

Fu fuggiasco esule , a tratti inerme,

fu mascherato da lucrosi amplessi ;

odiandoci ci siamo amati.


Si, ti ho amata femmina meravigliosa!


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

C'E' SEMPRE QUALCUNO CHE TI AMA .

 C’è sempre qualcuno che ti ama‭ ‬.


Ho scoperchiato la pentola della vita‭ 

e ho assunto le diverse forme‭ ‬,

la sorte‭ ‬,‭ ‬per me è un gigante buono‭ 

che sbalza e romba‭ ‬,come erutta un vulcano‭  ‬.


C'è sempre qualcuno che ti ama‭ 

ed io senza‭  ‬lei sono perso‭ ‬,

non ho né gambe‭ ‬,‭ ‬né occhi‭ ‬,né sentimento‭ ‬,

né voce‭ ‬,‭ ‬per svegliarla nel mattino degli amori‭ ‬.


C‭’ ‬è sempre qualcuno che ti ama‭ ?

Io abuso di me e mi spreco‭ ‬,

non sono eretico‭ ‬,un erede nel sottile eco‭ ‬,

né schiavo,‭ ‬di te‭ ‬,‭ ‬per la musa sacra‭ ‬.


Sarei albero di betulla‭ ?

Un quadro dipinto ove tu mi sussurri vento‭ ‬,

negli oceani dei lidi tra le rovine dei confini

nei fragori di singulti e scie di stelle messaggere‭ ‬.‭ 


C’è sempre qualcuno che ti ama‭ !

Ed io amo te fragola matura‭ ‬,

c’è sempre un’anima buona che si accompagna‭ 

mi riveste della retta via‭ ‬,

sulle irte siepi ove mi pungono le spine delle rose‭ ‬.‭ 


E‭'  ‬nella malattia del senso a curare il cuore

lì‭ ‬,‭ ‬sono chiusi i miei occhi al sole,

si posano smarriti sui nervosi prati‭ ;

su di te‭ ‬,‭ ‬col tuo bacio mi darai l’amore‭ ‬.‭ 


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

CUORE DI VETRO .

 Cuore di Vetro‭ ‬.


Si frantumano gli specchi delle lampare‭ 

è tarda sera e tu passeggi ancora sul lungo mare‭ ‬,

si frantumano con essi i tuoi sentimenti‭ 

per un'amore che vorresti ma lo ignori‭ ‬.


Sei il cuore di vetro‭ !

Lo specchio ove miri la bellezza‭ ‬..

la lampada di Aladino ove ottieni il delirio del tempo‭ ;

ove ti trastulli e burli in piaceri di illusione‭ ‬.


Lo frantumi sulla bianca coltre‭ ‬...

a mille pezzi come granelli di sabbia‭ ‬,

tra le spine delle rose e le rumorose conchiglie‭ 

ove c'è la voluttà della carne pura.


Hai il cuore di vetro‭  ‬donna e non sai cosa vuoi‭ !

Non ti accontenti mai e nel il tuo cuore smarrisci i tuoi desideri‭  ‬,

dei molti ne fai paravento‭ ‬,una linea scura‭ 

ove le candele il tuo corpo casto brilla.


Cade nell'afasia l'affannoso alito il delirio fatuo

gli occhi si fermano‭ ‬,gocciolano di pianto‭ ‬,

guardano oltre la solitudine dei sogni‭ 

rievocano istanti‭  ‬di ferme immagini‭ ‬.


Ma tu‭  ‬sei cuore di vetro non cedi mai‭  !


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

COME TU MI VUOI .

Come tu mi vuoi‭ ‬.


Come mi vorrai io ci sono:

nel soffio grigio dell'aria‭ ‬...

sul tuo volto il mio bacio‭ ;

sulla maschera della bella marionetta

ove rimango strabico‭  ‬,cieco‭ ‬,legato alla tua vita‭ ‬.


Come tu mi vuoi‭ ‬,mi vorrai...

l'anima mia sulla tua guancia vola‭ ‬,

arrossa primavere e autunni‭ 

inverdisce gli anni che verranno‭ ‬.


Tu‭ ‬,regni nel mio piccolo destino‭ 

nell'inerzia pigra ove bilanci il sospeso‭ ‬...

nel forse o quando‭ ‬,nel mai o subito

nel come tu mi vuoi‭ ‬,nel si ti voglio.


Ti voglio nel tonfo di un sogno acerbo‭ 

ove ti domandi‭ ‬:è mio‭ ‬,lo sento‭ …‬.

è lui e vorrei giocare‭ ‬,restare invisibile‭ 

nell'impetuoso‭ ‬,‭ ‬ove la resa anticipa la sete.


Si‭ ‬,‭ ‬ora ci sono e tu nel buio tremi‭ 

hai la scelta tra le mani‭ 

l'inizio di‭  ‬essere libera‭ …

di ogni volta‭ ‬,‭ ‬la prima volta‭ ‬.


Come tu‭  ‬mi vuoi forse mai‭ ?

Resto cibo sul tuo sorriso e spero‭ ;

cero acceso tra usci pigri‭ ‬,

sono per te‭ ‬,‭ ‬l'inquieto lume che sempre ti ama..


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬. 

NULLA DURA PER SEMPRE.

Nulla dura per sempre . Ridevi con i miei occhi col mio sangue ti imbrattavi il cuore , mi lasciasti nel nero abisso ; alle mie spall...