La strada dei sogni .
E fu per caso che ti incontrai
furono le più belle gioie il miele del primo bacio ,
il sogno che fa dimenticare di pensare ;
possiede l'intima essenza e sprigiona luce .
E risalgo dall'anima il sonno del declino ...
in esso fioriscono sogni capricciosi :
incontro l'invidiosa luna le vertigini dei capogiri ,
ove mi portano ai confini del tempo antico .
A valle il ruscello scorre e disseta le mie radici
sono essenze e mi sfiorano ,mi spingono nel vento caldo dell'estate ,
salgono sulle nuvole grige per tuonare l'amore in autunno ...
per incontrare l'invidiato paradiso ove tu hai il boreale polo .
Lì C'è la festa del mare , la segreta follia :
c'è la tua bellezza che mozza il fiato alle stelle ,
c'è il destino che fa finta di sognare ...
c'è la nebbia che dai sospiri si forma in vapore nella notte rosa .
Ma io salgo in alto , non mi fermo !
Voglio la più alta cima ,la giubilazione del tripudio ...
il grido degli amati l'amore cieco si bacia con la culla della luce ,
lo slancio infinito ove gli amanti muoiono nel loro trionfo glorioso .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
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