Feriscimi il cuore .
Oh donna figlia delle stelle
Si , fammi del male voglio soffrire le pene dell’amore
Soffocami con le tue labbra toglimi il respiro ...
Voglio restare sospeso tra le fauci dei tuoi desideri .
Prendimi adesso ...
Prima che il mio sguardo si malia di perdizione ,
Geme ingorde voglie tra le sensuali bramosie …
Ove spargi bellezza sulle tue carni rosa .
Ora amore , come non mai ho toccato gli ori dei coralli
Le vertigini della pelle ,il guinzaglio libero della fantasia ,
Le pudiche carni che assopite si risvegliano ;
Nelle mie calde vene implorano pietà al dolce sangue …
Fasciami il cuore , non farmi soffrire
Che le note dolenti sian intrecciate di baci ,
Di vertigini nei tuoi occhi selvaggi
Aspetto la tua fame per essere da te baciato.
Lusingato , amato affascinato dal tuo profumo ...
Travolto , salvato ,nel regno del verso per te la mia lirica :
La mia angoscia figlia del mio cuore sbiadito ,
Di luce sconnessa ove terrorizza la notte .
Feriscimi il cuore ,illuminami ove il cielo danza
Di magia , la malattia d’amore …
Ove i raggi del sole fan lucente la luna ,
Ove colgo fiori d'incanto e profonde visioni .
Ti aspetto a notte fonda …
Tra le colonne del tempo e cascate dei sogni
Quando le lancette segnano mezzanotte ,
Dove un si ,il tuo farà la nostra storia .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore.
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