IL PALPITO DI UN CANTO .
Rimugino nostalgici pensieri
le ardite voglie che bramano il bacio.
Mi chiedo, mi sorprendo …
dov'è l'angelo dei sogni ?
Dov'è l’odoroso fiore che stuzzica e geme
fa tremare il brivido alle foglie ,
la freschezza si tinge di rossore
su gote rosa suggella il paradiso .
Dov'è è l’eloquente piacere?
Il corteggio del nobile guerriero …
la galante grazia dell’imbarazzante fremito,
ove l’anima immortala la procace donna.
Dov'è la galanteria dei serventi cavalieri
che per essa un tempo morivano duellando?
La loro dama la più bella del castello
era la regina delle orse stelle .
Tu l'inquieta sei distante
l’eco mio, il beato implori !
Morrò scontento, sbigottito e stanco,
a me stringo false visioni.
Donna amore, amor che taci, fatti avanti
vitale rendi la vita mia…
d’ogni enigma mistero esplori;
resti e sei, la febbre dell’amore.
L’amor quieto del dolce canto.
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
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