Visualizzazioni totali

mercoledì 29 maggio 2024

TRITTICO POETICO .

 Trittico poetico .

Passione Odio Amore
Opera poetica minore .

E fu il perenne gesto a vincere la discordia
a suggellare il tripudio glorioso ,
sull'isola dei beati i soffi permalosi ...
lì si accoppiano fiori sui campi elisi .

Sono i beati che hanno inciso la bella favola
hanno amato e generato vita …
hanno reso fertile il giardino delle rose ;
la passione ,il sentimento dei puri .

E poi arriva la perdizione gli stordimenti si fan sentire
nella mia anima il tuo si coagula s’imporpora il beato sangue ,
in perdizioni mi trascini affianco alla mia pietà ti neghi ...
in passione l’inesorabile sarà fatale .

Tu fosti acero di pianta spoglia!
Ti lavasti con l’acqua benedetta ...
con la mia gemma nascesti pura ,
la mia premura s’adira e si svena.

Sei la perdizione !La passione effimera
senza fissa dimora accogli i nervi solitari ...
nel mio cervello il tuo nome si frantuma ,
l’apparente nichilismo nella misericordia trema.

Vattene venditrice di fumo dall'animo sfatto
mietitrice di vittime e di innocenti orgasmi ,
che tu possa trarre bene da chi spera ;
avere il cimelio del prezioso dono .

Fosti serpe velenosa ,superbia dopo l'abbandono
insultasti l’amore! Il tuo che fu venale ,
Il sublime che tra noi nacque vaporoso ;
la maligna bugia della ruffiana storia .

E non trovasti eco nelle sorde lande !
Fui per te capriccio d’avventura …
la faccia di un momento accattivante ;
fosti carne della mia carne che ancora rubo .

Odio amo ,gli opposti s’avvinghiano nel sangue
prepotenti rubano ricordi ,valori persi in parole ,
cancellano tracce d’un vissuto innamorato ,
di una fede smarrita e non ha credo .

Oh , dolore !Pena d'ogni tortura …
d’ogni mal vissuto esorti;
a quando il trapasso , nell'anima s'avvede,
egemonia sovrana di odio e amore .

Ognuno vive del suo delirio esercita il fanatismo
dalla terra inghiotte turpiloqui il blasfemo enigma ,
nell'ira strozza il fiato inghiotte impure scorie ;
lei odia ama , farnetica ,si contorce su di un letto sfatto .

Siamo dunque scheletri addobbati !
Da abiti smessi e lusinghe improprie ?
La sudicia compiacenza fa miseria la fede
come rivoli scendono le lacrime di gelo .

Io vivo del mio delirio !
Del mio odio ,del mio male ,l'amore è una regola muta
dal mal d’amore passione bramo …
è la sofferenza che tu m’hai nutrito di baci e di rossori .

Mi hai carcerato tra i novizi del paradiso
tra l'esultanza la lusinga e fauci affilate ,
sono un mostro per amore ;
un fantasma con le ali da vampiro .

Ma io amo! Forse l’amore non ama me ?
Amo la bella incantatrice ove spiaggia la sua pelle ,
ove serpeggia libera nell'anima mia ;
come l’opale pietra che esalta i suoi colori .

Lei spesso trema di paura non si scioglie al primo sole …
Scompare tra gli illusori paralleli ,
ove l’inimmaginabile all'improvviso gli appare,
nelle mie braccia tenera si trascina.

Amo la ricchezza d’animo!
Il consacrato che inneggia lo spirito ,
smuove l’intimo fuoco ove arde e esplode ,
nella feroce passione si consuma .

Apro l’uscio a nuove visioni respiro con te l’aria pura …

Giovanni Maffeo Poetanarratore.

Nessun commento:

Posta un commento

NULLA DURA PER SEMPRE.

Nulla dura per sempre . Ridevi con i miei occhi col mio sangue ti imbrattavi il cuore , mi lasciasti nel nero abisso ; alle mie spall...