Siamo Figure.
Oh tu ! Chi sei ? Dove vai? Cosa vuoi ?
Tu ,il peccatore d'ogni tempo il dissacratore dei sogni ;
tu , aleggi perenni illusioni tra le fumiganti nebbie
ombri figure sensuali su specchi di vita .
Vai nella oscura selva a gemere i notturni sospiri
e odi le sorde grida ,la voce terribile del pianto !
Nell’estasi austera ti rifletti radiosa spargendo idiomi;
fiero di te ,respiri ,a pieni polmoni .
Siamo Figure che fioriscono nelle tenebre ...
le creature incomprese che cadono dal cielo ;
fuggono in mezzo ai flutti ove l'essenza palpita
ove il rumore dei sensi scatena il possente corpo .
Ma al di là del dolente fato
mi appaiono figure austere :
di forme infelici ,offese dal goffo realismo ;
sono immagini impure ove fan sorde le lacrime .
Muto è il labbro stilla ardimenti!
Al tocco delle dita s‘arriccia ,
mima invano lo scettro del sensuale seno ;
è il nulla del tuo vuoto che fa crescere l'attesa .
Ma noi siamo figure ,fantasmi nella notte ;
gente che si nasconde tra le sentenze,
si inzuppano di pioggia nelle spaventose esorbitanze
nell'io rimangono credendo d'esser veri .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore.
Nessun commento:
Posta un commento